Marco Ianni ha tracciato un bilancio positivo della sfida disputata a Bologna, intervenendo nel post partita ai microfoni di DAZN. Il viceallenatore della Lazio ha sottolineato come la squadra sia riuscita a mantenere gli standard qualitativi mostrati nelle ultime uscite, consolidando una tendenza incoraggiante.
«Volevamo dimostrare che le buone prestazioni della scorsa settimana non fossero casuali, e penso che oggi abbiamo risposto presente», ha dichiarato Ianni. «Il Bologna è una formazione ostica, costruita su basi solide con calciatori di qualità e diverse opzioni offensive. Giocare in uno stadio carico, soprattutto dopo il successo contro la Roma, rappresentava una sfida importante che abbiamo affrontato con la giusta mentalità».
Un ruolo cruciale è stato giocato dalle scelte tattiche nella ripresa. Ianni ha spiegato come i cambi non fossero dettati da prestazioni insufficienti di chi ha lasciato il campo, ma piuttosto dalla necessità di rinvigorire l'undici con energie fresche. Ha inoltre precisato che Pedro è stato gestito con cautela a causa di alcuni fastidi fisici che limitavano la sua disponibilità atletica.
Lo sguardo del viceallenatore si è poi rivolto a Taylor, il nuovo arrivo americano della finestra di mercato invernale. Ianni ha riconosciuto le difficoltà oggettive dell'ambientamento: «Non è semplice per nessuno inserirsi a gennaio. Oltre alle barriere linguistiche, c'è la necessità di adattarsi a un calcio diverso. Però il ragazzo ha dimostrato di saper leggere il gioco e di compiere le scelte giuste una volta in campo. È un professionista serio, dedito e sta anche imparando la lingua italiana».
Le dichiarazioni di Ianni riflettono una Lazio che sembra aver trovato equilibrio tattico e solidità difensiva, confermando la fiducia verso il lavoro svolto dalla società sia sul versante tecnico che su quello di gestione della rosa nel mercato di gennaio.

































