La sconfitta rimediata dal Bologna contro la Lazio al Dall'Ara lascia l'amaro in bocca a Vincenzo Italiano. Nel corso dell'intervista post-gara rilasciata a DAZN, l'allenatore rossoblu ha provato a fornire una lettura della partita, evidenziando come il calo di tensione negli ultimi venti minuti abbia compromesso un'esibizione che fino a quel momento era stata positiva. Secondo Italiano, la squadra non è riuscita a mantenere quella continuità di rendimento che aveva mostrato negli impegni precedenti, sia in coppa che nel campionato, rappresentando così una battuta d'arresto in un percorso che il tecnico avrebbe voluto proseguisse senza intoppi.
Per i primi settanta minuti il Bologna ha giocato un calcio convincente, creando palle gol importanti e sfiorando il vantaggio con un legno colpito. Tuttavia, secondo Italiano, è stata proprio la perdita di concentrazione nel finale a fare la differenza. «I ragazzi mi sono piaciuti fino a un certo punto della gara» ha spiegato il mister, sottolineando come la Lazio abbia dimostrato una maggiore capacità di crederci fino in fondo e di trasformare le occasioni in gol. Il doppio svantaggio è arrivato in seguito a un momento di disattenzione della difesa bolognese, che non è riuscita a contenere una ripartenza laziale sulla destra.
Aspetto particolarmente deludente della prestazione è stato il fallimento dal dischetto di Riccardo Orsolini. L'esterno d'attacco aveva ricevuto la fiducia della squadra di calciare il rigore, un gesto simbolico di compattezza nei suoi confronti durante un periodo in cui fatica a trovare continuità realizzativa. Italiano ha voluto rassicurare il giocatore e l'ambiente, evidenziando come la fiducia riposta in Orsolini rimanga intatta. Il tecnico ha elogiato l'atteggiamento della squadra e del pubblico, che con applausi e abbracci ha dimostrato vicinanza al calciatore dopo l'errore.
L'allenatore ha anche puntualizzato le difficoltà oggettive che la squadra incontra nel riproporre prestazioni ad alto livello in breve tempo, soprattutto dopo impegni ravvicinati. Non è semplice, ha sottolineato Italiano, mantenere la continuità di rendimento sia dal punto di vista tattico che mentale quando gli impegni si susseguono a ridosso uno dall'altro. Nonostante le difficoltà, il tecnico spera che nel finale di stagione, nei prossimi quaranta giorni circa, Orsolini e l'intero Bologna riescano a ritrovare quella concretezza e quella capacità di incidere che li caratterizza normalmente.























