La Lazio conquista il Dall'Ara con un netto 2-0 e scavalca il Bologna in classifica. Assente Maurizio Sarri, squalificato dopo l'espulsione rimediata nel finale della sfida col Milan, sulla panchina biancocleste siede Marco Ianni che a fine partita non nasconde la soddisfazione per l'ennesima prestazione convincente della sua squadra. "Volevamo mantenere il ritmo delle due vittorie precedenti e la squadra ha risposto alla grande contro un avversario di valore, in uno stadio caldo soprattutto dopo il successo europeo del Bologna", le parole del vice allenatore. "Abbiamo dimostrato personalità fin dall'inizio della partita", aggiunge Ianni sottolineando come i laziali abbiano saputo gestire bene gli episodi chiave della gara.
Tra i protagonisti della vittoria spicca certamente Motta, autore di una doppietta, il quale ha fatto la differenza nei momenti decisivi. Anche Taylor ha offerto una prestazione di livello, confermando la sua progressione e le enormi potenzialità che il calcio italiano sta via via scoprendo. Ma il merito non è solo dei titolari: le scelte di Ianni dalla panchina si sono rivelate azzeccate. "Chi è subentrato ha portato energia e spinta in profondità quando la partita ne aveva bisogno. I ragazzi che hanno iniziato non stavano male, ma i cambi hanno aggiunto quella cattiveria che serviva per chiudere il match".
Là dove il tecnico perde il sorriso è nel capitolo infortuni. Sia Pedro che Gila hanno dovuto abbandonare il campo, e se per l'attaccante spagnolo non dovrebbero esserci complications significative, per il difensore centrale la situazione merita attenzione. Gila arriva da settimane difficili a causa di una sofferenza al ginocchio che lo ha accompagnato ormai da tempo. "Sapevamo che potesse accadere qualcosa di simile", spiega Ianni, "perché da tempo sta stringendo i denti per aiutare la squadra malgrado il fastidio. Probabilmente si è riacutizzata un'infiammazione preesistente. Speriamo di recuperarlo velocemente dopo la sosta".

































