Il Liverpool incassa un'altra batosta in Premier League, cedendo sul campo del Brighton con un netto 2-1. Danny Welbeck firma una doppietta che condanna i Reds, rendendo inutile il gol di Milos Kerkez. È la decima sconfitta della stagione per la squadra di Arne Slot, e le prestazioni continuano a deludere. Alan Shearer, celebre opinionista di Match of the Day e massimo marcatore nella storia della Premier, non usa mezzi termini nel suo giudizio trasmesso in diretta televisiva.

Secondo l'analisi dello storico numero 9 della nazionale inglese, il Liverpool soffre di problemi strutturali che vanno ben oltre i singoli episodi della partita. Shearer riconosce che l'infortunio di Hugo Ekitike, con il suo ritiro anticipato, ha complicato i piani tattici di Slot, così come la necessità di effettuare tre cambi nella zona dell'esterno destro. Tuttavia, il nodo non è meramente gestionale: il vero problema risiede nel fatto che la squadra completamente priva di intensità nel centrocampo, non rappresenta alcuna minaccia offensiva e manifesta gravi lacune organizzative in fase difensiva.

"La situazione di Ekitike li ha turbati per quanto riguarda il ritmo della partita e li ha costretti a fare modifiche" spiega Shearer. "Ma accanto a tutto questo, quello che emerge chiaramente è l'assenza totale di pressione a centrocampo, l'inesistenza di una vera minaccia in avanti e soprattutto gli spazi aperti in difesa che saltavano agli occhi di tutti. Era ovvio quello che mancava."

Critica ancora più feroce arriva quando Shearer analizza la prestazione dei difensori centrali. Secondo lui, Van Dijk e Konate sono stati completamente sopraffatti dall'aggressività del Brighton e dai movimenti di Welbeck, che ha avuto gioco facile nel trovare spazi e sfruttarli. "Sono stati dominati fisicamente e bullizzati dai giocatori del Brighton, soprattutto in fase difensiva" afferma Shearer. "Welbeck ha fatto praticamente quello che ha voluto contro i due centrali, che erano completamente spaesati. Una prestazione davvero scarsa e disorganizzata, erano proprio un disastro."

Un ulteriore elemento problematico evidenziato dall'analista riguarda la mancanza di ampiezza tattica. Quando il pallone finisce ai piedi di Wirtz non ha alcuna opzione su destra o sinistra, costringendolo a tentare sempre l'azione sulla sinistra senza alcuna variabilità di gioco. È un quadro completo di inefficienza che ha trasformato la gara in un monologo del Brighton.

Anche Slot, sebbene nel post-partita abbia preferito non cercare scuse, ha comunque ammesso la frustrazione per la scarsa capacità creativa della sua squadra. L'allenatore ha lasciato intendere che ci sono ragioni dietro a questi risultati, ma ha preferito non specificarle pubblicamente, limitandosi a riconoscere la superiorità complessiva degli avversari che hanno creato più occasioni.