Una serata indimenticabile a Bergamo per Marten de Roon, che ha raggiunto un traguardo che rimarrà nel cuore dei tifosi nerazzurri. Nel match contro il Verona, il centrocampista olandese ha collezionato la sua 436esima apparizione in maglia Atalanta, divenendo così il giocatore con il maggior numero di presenze nella storia del club bergamasco. Un primato che strappa dalle mani di Gianpaolo Bellini, precedente detentore del record.
La Dea ha chiuso i conti grazie a un gol di Davide Zappacosta, bravo a finalizzare una mischia in area nonostante le tante difese avversarie. Marco Carnesecchi si è distinto con interventi decisivi nel corso della partita. Una vittoria preziosa che arriva in un momento non proprio esaltante: i bergamaschi non vincevano da un mese, dopo il pareggio per 2-2 contro la Lazio in Coppa Italia e l'eliminazione dalla Champions League per mano del Bayern Monaco con un pesantissimo 10-2 complessivo.
Ad accogliere il momento storico sono stati gli stessi tifosi dell'Atalanta, che hanno preparato un'atmosfera carica di emozione. Un bellissimo tifo è stato allestito sugli spalti prima del calcio d'inizio, seguito dopo il triplice fischio da uno striscione che recitava: "Figlio adottivo della nostra città, vero simbolo dell'Atalanta, 436 volte grazie Marten". De Roon ha salutato la curva insieme alla sua famiglia, tenendo alti gli striscioni in suo onore che rimandano al celebre canto ispirato dalla sigla di Goldrake.
Al termine della partita, il capitano nerazzurro non ha nascosto l'emozione: "È stata una giornata molto particolare sin dal primo minuto, ho cercato di concentrarmi il più possibile sulla gara", ha dichiarato in conferenza stampa. "Sento una vicinanza profonda con Bergamo e con questa società. Mi sono sentito a casa dal primo giorno e continuerò a dare tutto fin quando potrò giocare". De Roon ha voluto ringraziare anche Bellini per la correttezza mostrata nel vedere superato il suo record: "È stato veramente signorile, e naturalmente era il mio capitano quando sono arrivato qui".
Sul significato di essere diventato un'icona per i giovani tifosi bergamaschi, De Roon ha aggiunto: "Mi rende estremamente felice e orgoglioso poter essere un esempio per chi viene dopo di me. L'affetto dei tifosi nerazzurri è straordinario e mi spinge a continuare". Ha sottolineato inoltre l'importanza dell'ambiente all'interno del club: "Siamo un gruppo molto coeso. Ricordo bene come sono stato accolto dai veterani come Migliaccio, Bellini, Raimondi e Cigarini. Questo spirito di famiglia è fondamentale per i nostri successi".
Da un punto di vista puramente sportivo, la vittoria permette all'Atalanta di salire al settimo posto in classifica, rimanendo ora a soli quattro punti dalla Juventus che occupa il quinto slot. I nerazzurri aumentano così la pressione su Roma, che stasera affronterà il Lecce e avrà l'occasione di provare a colmare il distacco.

































