La Lazio espugna il Dall'Ara con una prestazione convincente, imponendosi per 2-0 sulla formazione rossoblù nella 30ª giornata di Serie A 2025/26. Protagonista assoluto l'esterno olandese Kenneth Taylor, subentrato dalla panchina e autore di una doppietta letale al 72º e all'82º minuto. Sotto la direzione dell'arbitro Ermano Feliciani, la sfida è stata ricca di momenti decisivi e situazioni da valutare con attenzione.
Il nodo cruciale della gara si concretizza a inizio ripresa: al 50º minuto, il portiere laziale Edoardo Motta esce con evidente ritardo e travolge un difensore emiliano in area di rigore. Feliciani non ha incertezze e fischia il penalty, decisione che appare ineccepibile alla moviola. Dal dischetto si presenta Riccardo Orsolini, ma Motta si riscatta immediatamente intuendo la traiettoria bassa verso il palo sinistro e neutralizzando il tentativo. Un episodio che poteva cambiare completamente l'inerzia della partita.
Sulla gestione disciplinare, l'arbitro mantiene il controllo senza esagerare nei provvedimenti. Quattro i gialli estratti nel corso della gara: Santiago Castro punito al 66º per un intervento scomposto, Vincenzo Italiano (tecnico del Bologna) ammonito al 67º per proteste troppo vivaci, Kenneth Taylor al 77º in occasione della sua rete del raddoppio, e Nicolò Cambiaghi al 90º+1 per un fallo in attacco, prontamente richiamato dall'arbitro dopo aver provato a contestare.
Nel primo tempo, la Lazio subisce l'assenza forzata di Mario Gila, costretto ad abbandonare il campo al 26º per un infortunio, con Oliver Provstgaard chiamato a sostituirlo. Il Bologna sfiora il vantaggio grazie a un'opportunità da favola: al 22º Nikola Moro colpisce l'incrocio dei pali dalla distanza in una conclusione che avrebbe meritato miglior fortuna. Il vero cambio tattico arriva nella ripresa quando Maurizio Sarri rivoluziona l'assetto, inserendo Boulaye Dia tra gli altri cambi. L'ivoriano diventa subito pericoloso e crea gli spazi per Taylor, autore di un inserimento vincente al 72º su una ribattuta e decisivo in uno scontro diretto con il portiere Federico Ravaglia all'82º, chiudendo la partita definitivamente sul 2-0.

































