La Roma attraversa un momento drammatico della sua stagione. Dopo il clamoroso k.o. europeo di giovedì in casa del Bologna ai tempi supplementari, la squadra capitolina ha conquistato un solo punto nelle ultime tre giornate di campionato, scivolando in sesta posizione. Lo stadio Olimpico oggi ospita il Lecce (ore 18:00), una sfida che assume contorni ancora più significativi considerando le rispettive difficoltà: i salentini, infatti, hanno perso tre delle ultime quattro partite e si trovano pericolosamente vicini alla zona retrocessione, specialmente dopo la sorprendente vittoria della Cremonese a Parma.

De Rossi dovrà affrontare questa partita privato di diversi interpreti fondamentali. L'infermeria giallorossa è piena: Soulé, Dybala, Dovbyk e Ferguson rimangono indisponibili, mentre Koné è stato fermato da una distrazione muscolare che lo terrà fuori circa un mese dopo la sfida di Coppa Italia. Anche Celik ha subito un problema muscolare in extremis e non sarà della partita. Wesley rimane squalificato per il rosso contestato contro il Como, sebbene Ndicka sia finalmente rientrato dalla sospensione. In questa situazione complicata, Malen rappresenta il faro offensivo: l'esterno arrivato dall'Aston Villa ha già segnato otto gol in undici presenze ufficiali dal suo arrivo a gennaio.

Il Lecce giunge al confronto con i propri problemi di organico. Sottil si aggiunge alla lista degli assenti insieme a Coulibaly, Berisha, Camarda e Gaspar. Una nota positiva arriva da Banda, che era stato trasportato in barella durante la sconfitta napoletana per difficoltà respiratorie: è stato completamente rivalutato e torna immediatamente tra gli undici. Per gli ospiti sarà una sfida speciale dal punto di vista emotivo, in quanto Eusebio Di Francesco, tecnico salentino, vanta un passato importante in maglia giallorossa come giocatore e successivamente come allenatore.

La Roma scende in campo con l'assetto: Svilar tra i pali, difesa composta da Mancini, Ndicka e Hermoso, Rensch e Tsimikas sugli esterni. A centrocampo spazio a El Aynaoui e Cristante, con Pisilli e Pellegrini alle spalle di Malen. Il Lecce risponde con Falcone in porta, Gabriel e Siebert centrali, Veiga e Gallo sugli esterni, Ramadani e Ngom in mediana, mentre Pierotti, Gandelman e Banda supportano l'attaccante Stulic.