Il Newcastle esce sconfitto dal derby della Tyne-Wear, subendo una beffa tremenda sul finale: il Sunderland si impone 2-1 grazie al gol di Brian Brobbey al 90°, completando il doppio sulla squadra di casa. Una debacle che aumenta le pressioni su Eddie Howe, manager già travolto da una settimana di critiche e da un campionato che sta sfuggendo di mano ai Magpies.
Dopo il fischio finale, i fischi del settore Gallowgate hanno accompagnato l'uscita di Howe, visibilmente provato. Il tecnico ha mantenuto la compostezza, continuando ad applaudire i propri sostenitori nonostante il momento drammatico. In conferenza stampa, l'allenatore ha dichiarato di voler restare e ricostruire il progetto: "Non è piacevole sentire questi fischi. Come leader, mi assumo tutte le responsabilità e accetto le critiche. Sono pienamente impegnato in questo ruolo, anche se sono deluso dalle mie scelte questa settimana. I miei giocatori hanno il mio pieno sostegno fino alla fine". Nei prossimi giorni o settimane, la proprietà saudita deciderà se concedere a Howe la possibilità di rialzarsi o optare per un cambio radicale.
I numeri raccontano una stagione in declino: il Newcastle ha giocato più di 50 partite e ha già perso 22 punti da situazioni di vantaggio, il peggior dato della Premier League. Una difesa fragile e un atteggiamento privo di carattere hanno caratterizzato la prestazione. Anche la leggenda Alan Shearer non ha risparmiato critiche, definendo la squadra "patetica, debole e pigra".
Il derby, tornato a St James' Park per la prima volta dal 2016, è stato contrassegnato da scontri e violenze prima del fischio d'inizio: tifosi si sono scontrati nelle strade, con feriti e il pullman del Sunderland danneggiato. Ma la giornata è stata ulteriormente offuscata da un episodio grave verificatosi durante il match: gli ufficiali di gara hanno registrato un'accusa di abuso razziale rivolto al difensore del Newcastle Lutsharel Geertruida da parte di spettatori della curva di casa. La Premier League ha immediatamente avviato un'indagine, promettendo pieno supporto al giocatore e a entrambi i club. Regis Le Bris, manager del Sunderland, ha parlato personalmente con Geertruida dopo il termine della partita, confermando che il calciatore sta bene ma sottolineando l'inaccettabilità dell'accaduto. Howe ha a sua volta dichiarato: "Non condoniamo il razzismo in alcuna forma e il club condurrà una propria inchiesta".



