Una cinquina al Sinigaglia che proietta il Como al quarto posto in classifica. La prestazione strepitosa contro il Pisa rappresenta il coronamento di un momento straordinario per la squadra di Cesc Fabregas, che ha centrato la quinta vittoria di fila. Tuttavia, il tecnico spagnolo ha voluto dedicare il successo a una persona cara: Michael Hartono, figura di rilievo all'interno della società comasca, di cui ha annunciato la scomparsa.
Nel corso delle interviste post-gara, trasmesse su diverse piattaforme televisive, Fabregas non ha trattenuto i suoi pensieri sulla gestione moderna del calcio e dei calciatori. «Divertimento consapevole è la chiave del mio progetto» ha spiegato l'allenatore, ribadendo che l'elemento ludico deve coesistere con serietà e competitività. Secondo il manager, è fondamentale che gli atleti possano esprimere pienamente il loro potenziale senza paure, poiché «I mezzi di comunicazione digitali stanno rovinando le persone, il loro talento, la loro personalità. Questi ragazzi sono individui unici che hanno bisogno di fiducia e incoraggiamento».
Fabregas non ha esitato a rivendicare il suo stile comunicativo diretto, riconoscendo però i margini di crescita personali. «Sono franco fino alla schiettezza, e questo a volte mi penalizza» ha ammesso l'ex centrocampista con autoconsapevolezza. «Parlo troppo quando dovrei dire solamente ciò che la gente vuole sentire e andarmene. Ma sono ancora giovane, fatto di emozioni, e continuo a imparare come gestire la comunicazione così come i miei giocatori crescono sul rettangolo verde. L'esperienza insegna: adesso ho novanta gare, ma quando ne avrò cinquecento sarà tutto diverso». Ha poi sottolineato che non smette mai di studiare il calcio, confessando di aver seguito in camera la sfida tra Juventus e Sassuolo durante il ritiro della squadra.
Focal point del messaggio di Fabregas rimane la necessità di costruire un ambiente dove i calciatori si sentano protetti e stimolati. «Ci sono io che accetto tutto. I giocatori devono poter sfoggiare il loro valore in campo senza inibizioni» ha ribadito, sottolineando come la società, gli staff tecnici e l'allenatore stesso debbano prendersi le responsabilità, lasciando libertà di espressione agli interpreti.
Oltre al ricordo di Hartono e alla famiglia indonesiana che lo sostiene, Fabregas ha notato con soddisfazione come diversi elementi della rosa stiano guadagnando visibilità a livello internazionale con le rispettive nazionali, evidenza tangibile della qualità raggiunta. Per quanto riguarda l'infermeria, il tecnico ha segnalato la necessità di valutare le condizioni di Jesús Rodríguez e Jacobo Ramón prima delle prossime sfide.

































