Cesc Fabregas ha commentato ai microfoni di Dazn la vittoria conquistata dal suo Como contro il Pisa, attribuendo al risultato un significato che va ben oltre i tre punti in palio. L'allenatore ha voluto dedicare il successo alla famiglia Hartono, sottolineando come questa vittoria rappresenti un momento particolarmente delicato per l'ambiente comasco a causa della perdita di una figura tanto importante per la società.
"Oggi è una vittoria importante perché abbiamo perso una persona fondamentale nel mondo Como," ha dichiarato Fabregas. "La nostra vera Champions League è quella del valore, del lavorare con visione futura in una società seria come la nostra. Mandiamo un grande abbraccio alla famiglia Hartono: è grazie a loro se viviamo tutto questo, quindi il successo odierno assume un significato ancora più rilevante."
Sulla partita stessa, il tecnico ha elogiato la prestazione della squadra, evidenziando come i ragazzi abbiano interpretato correttamente i piani tattici concordati nei giorni precedenti. "Sapevamo che sarebbe stata una gara diversa dal solito," ha spiegato. "Abbiamo aggredito bene gli spazi durante i primi due gol, e la squadra ha dimostrato intelligenza tattica. Per i nostri giovani è un'esperienza preziosa per la crescita."
Fabregas ha poi riflettuto sull'entusiasmo che circonda il Como in questo periodo, descrivendo un'atmosfera molto positiva in città nonostante la consapevolezza che tutti desiderino proseguire nel miglioramento. "Si respira un'aria bellissima, la gente è soddisfatta anche se tutti vogliamo di più," ha affermato. "Considerate che sei-sette anni fa eravamo una squadra provinciale in Serie D: adesso facciamo passi avanti concreti. È difficile non innamorarsi di questi ragazzi così giovani. Stiamo realizzando esattamente quello che avevamo programmato due anni fa, e sappiamo bene dove vogliamo arrivare e come arrivarci, cosa che per me è fondamentale."
Aspetto negativo della serata è stato l'infortunio rimediato da Jesús Rodríguez, costretto al cambio dopo soli 25 minuti di gioco a causa di due colpi subiti. "Ha preso due colpi durante il primo tempo: uno all'inizio e un altro dopo venti minuti," ha chiarito Fabregas. "Non poteva proseguire perché è un giocatore che vive degli duelli e degli spazi, che l'impatto lo ha condizionato significativamente. Peccato perché quella era una partita perfetta per le sue caratteristiche, ma è il calcio e bisogna guardare avanti."

































