Oscar Hiljemark non nasconde la delusione al termine della sfida contro il Como, una delle squadre più competitive del campionato. Intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-gara, l'allenatore nerazzurro ha riconosciuto i meriti degli avversari ma non ha risparmiato autocritiche sulla prestazione della sua squadra.
"Sapevamo di affrontare una formazione molto forte," ha spiegato Hiljemark, "ma abbiamo commesso errori che non possiamo permetterci. I primi due gol sono stati regalati, e una volta rimasti in svantaggio tutto è diventato ancora più difficile. Loro sanno sfruttare bene questi momenti e noi non siamo riusciti a contenere il loro gioco."
Il tecnico ha però trovato aspetti positivi nella prima fase della partita: "All'inizio abbiamo giocato bene, creando 3-4 situazioni favorevoli in transizione. Purtroppo non le abbiamo concretizzate come avremmo dovuto." Nel secondo tempo, Hiljemark ha provato a cambiare l'assetto tattico per aumentare il peso offensivo: "Abbiamo apportato modifiche per spingere di più in avanti. Alcune soluzioni hanno funzionato, altre meno."
Guardando al futuro, il mister rimane determinato nonostante il k.o. interno. Con otto gare ancora da disputare, cinque delle quali contro squadre della zona calda della classifica e altre contro compagini già matematicamente orientate verso obiettivi diversi, il Pisa dovrà ritrovare solidità difensiva. "La mentalità non cambierà," ha concluso Hiljemark, "continueremo a lottare con orgoglio fino alla fine. Stasera è stata una batosta, ma è normale quando affronti una squadra così forte e commetti certi errori."
L'allenatore ha chiarito che il risultato pesante non intacca la fiducia nel gruppo e nei prossimi impegni cercheranno di far meglio, soprattutto nel ridurre gli errori gratuiti che hanno permesso ai comaschi di gestire facilmente la partita.

































