Un episodio spiacevole ha macchiato il derby della regione nord-orientale inglese domenica 22 marzo. Durante Newcastle-Sunderland, valevole per la Premier League, l'arbitro Anthony Taylor ha deciso di sospendere il gioco per tre minuti in seguito a una segnalazione di razzismo nei confronti di Lutsharel Geertruida, terzino in forza ai Black Cats. L'intervento si è reso necessario al 52° minuto, quando il match era già fermo per permettere a Sven Botman, calciatore dei padroni di casa, di ricevere le cure mediche.
È stato il capitano del Sunderland, Granit Xhaka, a intercettare l'arbitro Taylor per segnalare l'accaduto. Pochi istanti dopo, Taylor si è confrontato con gli staff tecnici di entrambe le squadre, con Geertruida stesso e con Xhaka prima di riprendere le ostilità. Un gesto di leadership quello del difensore olandese, che non ha scelto il silenzio davanti ai comportamenti discriminatori.
Newcastle ha subito diramato un comunicato ufficiale per ribadire la propria posizione: "Non tolleriamo discriminazioni di alcun tipo. Collaboreremo pienamente con le autorità per identificare e punire i responsabili". Anche la Premier League ha annunciato un'inchiesta completa sull'episodio, mentre la polizia del Northumbria ha confermato di essere a conoscenza della segnalazione ricevuta durante la partita.
Il Sunderland non ha tardato a esprimere solidarietà al proprio giocatore. Nel comunicato ufficiale, il club ha elogiato il coraggio di Geertruida nel denunciare l'accaduto, sottolineando che "il razzismo è completamente inaccettabile e ripugnante, senza posto nel calcio o nella società". L'allenatore dei biancorossi Regis le Bris ha dichiarato che il difensore "sta bene" ma ha ribadito l'importanza di affrontare correttamente situazioni del genere, impegnandosi a supportare il proprio tesserato. Anche Eddie Howe, manager del Newcastle, ha confermato che "il club non condona il razzismo in nessuna forma".
Il match si è concluso con una rimonta del Sunderland, che ha ribaltato lo svantaggio iniziale per imporsi 2-1 grazie alla rete decisiva di Brian Brobbey nei minuti finali. Non è la prima volta che la Premier League affronta episodi simili: già ad agosto il confronto tra Liverpool e Bournemouth era stato interrotto quando Antoine Semenyo aveva segnalato abusi razziali da parte di spettatori dell'Anfield. A margine della partita, la polizia ha anche comunicato di aver effettuato un arresto in via preventiva per disordini che si erano verificati prima del fischio d'inizio tra sostenitori delle due squadre rivali.

















