Max Dowman continua a scrivere pagine straordinarie nella sua favola calcistica all'Arsenal. Il centrocampista offensivo di appena 16 anni ha deciso di tornare con la memoria ai suoi primi momenti con i Gunners, svelando quali giocatori l'hanno maggiormente affascinato durante gli allenamenti con la prima squadra. La risposta non sorprende: il capitano Declan Rice e la roccia difensiva William Saliba sono stati i due professionisti che più lo hanno impressionato per il loro atteggiamento, la loro serenità e il modo straordinario di condursi sia dentro che fuori dal campo.
A testimoniare l'eccezionalità del giovane talento sono i numeri che parla la sua breve carriera. Lo scorso weekend, Dowman ha fatto il proprio esordio in Premier League nella sfida contro l'Everton, entrando in campo nella ripresa e decidendo la partita nel recupero al 97° minuto con un gol che ha fatto esplodere di gioia l'Emirates Stadium. Un'impresa che lo ha catapultato nella storia: a soli 16 anni e 73 giorni, è diventato il più giovane marcatore mai registrato nel massimo campionato inglese. Ma le sue imprese erano già iniziate in precedenza, quando a soli 15 anni era sceso in campo in Champions League, stabilendo il record di esordiente più giovane nella competizione europea.
Lo stesso Rice, in diverse occasioni pubbliche tra lo scorso luglio e il periodo natalizio, non ha risparmiato complimenti nei confronti del giovane promettente. Durante un'intervista alla BBC Radio 5 Live dell'estate scorsa, il centrocampista dell'Arsenal ha confessato di ricevere numerosi messaggi sul conto di Dowman e ha sottolineato come, nonostante il talento precoce mostrato, il vero banco di prova sia mantenere questo livello negli anni a venire. "Essere il miglior quindicenne del Paese non significa automaticamente che lo sarai a diciotto," ha spiegato Rice, aggiungendo però che il giovane possiede una famiglia straordinaria attorno a sé e una fame di calcio impressionante.
Ciò che più ha sorpreso il capitano dei Gunners, però, è stata la capacità di Dowman di alternare senza problemi la vita da professionista a quella scolastica. In una recente intervista per TNT Sports, Rice ha raccontato con incredulità come il ragazzo sia tornato sui banchi di scuola subito dopo essersi allenato in pre-stagione con la prima squadra. "Gli ho visto indosso l'uniforme scolastica pochi giorni dopo una partita di Premier League," ha ricordato Rice. "Persino io, quando a 15 anni mi trovavo nello spogliatoio del West Ham, non sarei stato così sicuro di me. Sarei stato tranquillamente seduto in un angolo, in silenzio."
Le parole di Rice sottolineano non solo il talento calcistico indiscutibile del giovane Dowman, ma anche la sua straordinaria maturità emotiva e la sua capacità di gestire pressioni che nessuno della sua età dovrebbe affrontare. Con questi presupposti, il calcio inglese potrebbe trovarsi di fronte al prossimo fenomeno della sua generazione.

