L'infermeria della Roma continua a riempirsi di nomi pesanti, complicando ulteriormente i piani di Gian Piero Gasperini in vista della partita odierna contro il Lecce allo Stadio Olimpico (calcio d'inizio ore 18). I giallorossi affrontano il match già decimati dagli infortuni e con il morale tutt'altro che alto dopo i recenti risultati negativi.
Le cattive notizie per il tecnico romano arrivano dal fronte medico. Manu Koné, centrocampista della squadra, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco già nei primissimi minuti della sfida di Europa League contro il Bologna giovedì sera, conclusasi con una sconfitta in trasferta per 4-3 dopo i tempi supplementari. Lo staff medico stima che il giocatore resterà fuori circa un mese. Parallelamente, anche Zeki Celik è stato escluso dalla lista dei convocati per la gara odierna a causa di un problema muscolare al polpaccio, anche se al momento non si parla di lesioni serie.
I problemi si moltiplicano per una Roma che attraversa un momento particolarmente critico. Oltre a Koné e Celik, la squadra deve fare i conti con le assenze già consolidate di Matias Soulé, Paulo Dybala, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. A complicare ulteriormente il quadro, Wesley salterà la partita per squalifica dopo il rosso controverso ricevuto nella precedente sfida con il Como. Unica nota positiva, il ritorno in campo di Evan Ndicka, che ha terminato il suo periodo di stop.
Un contesto davvero complicato per la squadra capitolina, che nelle ultime settimane ha subito un vero e proprio tracollo. L'eliminazione dalla Coppa Italia, l'uscita dalla competizione europea per mano del Bologna e un rendimento in campionato preoccupante (appena un punto nelle ultime tre giornate) hanno fatto precipitare la Roma al sesto posto in classifica. Gasperini dovrà trovare soluzioni creative per affrontare il Lecce senza i suoi uomini migliori e provare a invertire una tendenza che rischia di diventare pericolosa.

































