La finale della Carabao Cup che si disputerà a Wembley tra Arsenal e Manchester City avrà caratteristiche regolamentari ben precise, differenti da quelle applicate nelle fasi precedenti del torneo. La competizione inglese ha infatti strutturato le sue norme adattandole progressivamente, fino a raggiungere i protocolli più severi e dettagliati per l'atto conclusivo.

A differenza di quanto accade nelle gare eliminatorie iniziali, dove il pareggio dopo i 90 minuti regolamentari porta direttamente ai calci di rigore, la finale prevede lo svolgimento di una frazione supplementare completa. I 30 minuti extra verranno divisi in due tempi da 15 minuti ciascuno, indipendentemente dal verificarsi di reti durante questo periodo. Qualora il risultato rimanga in parità anche dopo i 120 minuti complessivi, la contesa si concluderà con una serie di rigori secondo il format tradizionale alternato: il vecchio sistema "ABBA" sperimentato negli anni precedenti è stato definitivamente abbandonato.

Il VAR sarà pienamente operativo per l'intera partita, assistendo gli arbitri nel riconoscimento di errori evidenti e manifesti. Questa tecnologia, generalmente assente nelle fasi iniziali del torneo per garantire equità alle squadre provenienti da campionati minori, rappresenta invece un elemento consolidato nella finale di Wembley. Novità importante è l'introduzione di annunci pubblici: gli arbitri potranno utilizzare il sistema di amplificazione dello stadio per spiegare al pubblico le decisioni prese grazie alla revisione video, in particolare per episodi riguardanti gol, espulsioni o errori di identificazione dei giocatori.

Sul fronte dei cambi, ogni squadra disporrà di nove calciatori in panchina ma potrà utilizzarne soltanto cinque durante i primi 90 minuti, con modifiche consentite solo in tre finestre temporali prestabilite (l'intervallo non rientra in queste). Qualora la partita proseguisse ai supplementari, entrambe le formazioni avranno diritto a un ulteriore cambio, portando il totale disponibile a sei. I cambi non effettuati nel corso della gara regolamentare rimangono utilizzabili anche nella frazione extra.

Per quanto riguarda la consegna del trofeo, il capitano della squadra vincente guiderà la propria compagine salendo la celebre scalinata di Wembley fino alla Royal Box, dove riceverà la coppa a tre manici. Dopo la distribuzione delle medaglie, il momento del sollevamento della coppa avverrà dal balcone affacciato sul campo, prima che il trofeo venga trasportato a bordo campo per la cerimonia finale. La squadra vincitrice potrà conservare il trofeo fisico originale per dodici mesi in vista della sua esposizione, con l'obbligo di restituzione prima della finale successiva. Alle vincitrici viene comunque fornita una replica in scala reale, della quale potranno mantenere la proprietà permanente come ricordo della vittoria conseguita.