Una lezione di calcio quella dispensata dal Como al Pisa nello scontro diretto della trentesima giornata di Serie A. La squadra di Cesc Fabregas ha liquidato i toscani con un roboante 5-0 al Sinigaglia, dimostrando una superiorità tecnica e tattica evidente sin dai primi minuti. I numeri raccontano l'accaduto: possesso palla lariano che nel primo tempo ha raggiunto il 77%, trani difensivi costanti e sfruttamento clinico delle occasioni create.

La partita ha richiesto però particolare attenzione da parte dell'arbitro Luca Pairetto e soprattutto dal sistema VAR, specialmente quando il Pisa ha tentato di riaprire la gara nella ripresa. Al 46', a inizio secondo tempo, gli ospiti hanno subito protestato con vigore per un presunto tocco di mano in area lariana, ma l'arbitro ha giudicato l'azione regolare e il controllo dalla sala video ha confermato la decisione, escludendo la punibilità del contatto. Più rilevanti sono stati i due episodi di fuorigioco: al 52' il gol di Stojilkovic è stato cancellato immediatamente, mentre al 60' la rete di Meister è stata annullata solo dopo una revisione VAR durata circa un minuto, rilevando una posizione irregolare nella fase d'impostazione dell'azione.

Sul piano disciplinare, Pairetto ha gestito la partita senza eccessi: due cartellini gialli per il Pisa, entrambi ineccepibili. Canestrelli è stato ammonito al 35' per un intervento in chiaro ritardo, mentre Angori ha visto il secondo giallo al 51' per un fallo vistoso dettato presumibilmente dalla frustrazione per lo svantaggio in corso di gara.

Gli uomini di Fabregas hanno aperto le danze con Assane Diao al 7', che ha approfittato di un grave errore in costruzione della difesa pisana. Lo stesso Diao ha poi confezionato l'assist per il raddoppio di Douvikas al 29'. Un momento di apprensione per i padroni di casa si è verificato al 37' quando Jesus Rodriguez è uscito con lacrime per un infortunio, sostituito da Martin Baturina. Il cambio si è rivelato azzeccato: Baturina ha calato il 3-0 al 48' con un tiro preciso all'angolo.

Nel finale, il Como ha completamente dilagato. Nico Paz ha siglato il 4-0 al 75' con una rasotata di sinistro da posizione defilata, mentre Maximo Perrone ha chiuso i conti all'81' con un facile tap-in. Una prestazione di forza quella dei lariani, che consolida ulteriormente la loro posizione in classifica, mentre il Pisa, nonostante i due gol annullati, esce dal Sinigaglia con una sconfitta pesante da digerire.