La famiglia Glazer continua a moltiplicare la propria fortuna nonostante le turbolenze che caratterizzano la gestione del Manchester United. Secondo la classifica dei miliardari appena pubblicata da Forbes, i sei fratelli proprietari del club inglese – Avram, Joel, Edward, Darcie, Kevin e Bryan – hanno visto il loro patrimonio personale aumentare di ben 300 milioni di dollari, equivalenti a circa 223 milioni di sterline, nel corso dell'ultimo anno. Ciascuno di loro è ora valutato a 2 miliardi di dollari (1,59 miliardi di sterline), piazzandoli al 2.052esimo posto nella graduatoria mondiale dei più ricchi.
Questa impennata della ricchezza arriva in un momento particolare per i Glazer, che dal 2005 controllano i Red Devils ma hanno dovuto condividere parte del potere decisionale all'interno del club. Nel 2024 la famiglia ha infatti ceduto una porzione della propria quota azionaria del 68 per cento al miliardario britannico Sir Jim Ratcliffe in un'operazione che ha fruttato ai Glazer circa 1,5 miliardi di sterline. Con questa mossa, Ratcliffe attraverso la sua società INEOS ha ottenuto il controllo completo delle operazioni calcistiche, mentre i Glazer hanno mantenuto il controllo maggioritario della società.
Per i tifosi del Manchester United la notizia rappresenta un'ulteriore delusione. Mentre i proprietari del club vedono aumentare i propri patrimoni a ritmi vertiginosi, lo stadio dell'Old Trafford continua a deteriorarsi visibilmente, con le immagini delle infiltrazioni dal tetto divenute il simbolo dell'incuria sotto la gestione Glazer. A peggiorare il quadro della situazione vi è anche il pesante indebitamento della società, elemento che alimenta da anni le proteste della tifoseria organizzata sotto lo slogan "Glazers Out".
La situazione finanziaria personale dei proprietari contrasta nettamente con le difficoltà che affliggono il club sul campo. Nonostante una stagione caratterizzata dall'inconsistenza dei risultati, i Glazer continuano a raccogliere i frutti della loro proprietà di una delle più prestigiose squadre della Premier League. Nella stessa classifica di Forbes figurano anche altri proprietari di club inglesi: Stan Kroenke dell'Arsenal, con un patrimonio dichiarato di 22,2 miliardi di dollari (16,5 miliardi di sterline), e John Henry del Liverpool, con una ricchezza di 5,7 miliardi di dollari (4,2 miliardi di sterline).
Nonostante i Glazer posseggano patrimoni inferiori rispetto ad altri magnati del calcio mondiale, la pressione crescente della base calcistica dello United non accenna a diminuire. I supporter continuano infatti a criticare aspramente quello che ritengono un uso strumentale della società come fonte di arricchimento personale, senza l'adeguato reinvestimento nelle strutture e nella qualità della squadra.





