La stagione 2025/26 della Premier League sta per entrare nella sua fase più incandescente, con due scontri diretti tra Arsenal e Manchester City che vanno ben oltre il semplice valore sportivo. Oggi pomeriggio a Wembley va in scena la finale della Coppa di Lega, seguito dal big match in programma il 19 aprile all'Etihad Stadium. Sarà il sedicesimo confronto da avversari tra Mikel Arteta e Pep Guardiola, il tecnico che lo ha formato come allenatore.
Questi due incroci potrebbero rappresentare un momento cruciale non solo per la lotta al titolo, ma anche per il futuro dello stesso Guardiola in Inghilterra. Se Arteta riuscisse a battere il Manchester City in entrambe le occasioni, gli Spurs sarebbero a un passo dalla conquista di almeno due trofei nella stagione: la Coppa di Lega e il campionato. Nel calendario rossonero, tra i due scontri diretti è prevista anche una sfida di FA Cup contro il Southampton, una gara dove i bookmaker vedono i Gunners nettamente favoriti rispetto ai Citizens, impegnati nel loro ottavo contro il Liverpool.
Fin qui, Arteta ha avuto la meglio su Guardiola soltanto quattro volte nei loro quindici precedenti scontri. Tuttavia, guardando ai numeri della stagione dei Gunners, emerge un quadro impressionante: su 49 partite disputate in tutte le competizioni, la squadra di Londra ha perso soltanto tre gare, tutte decise da un gol di margine. Szoboszlai ha siglato il gol vittoria all'Anfield all'83esimo, Buendia ha colpito al 90esimo con l'Aston Villa, mentre Cunha ha regalato i tre punti al Manchester United all'87esimo. Un record che parla di costanza straordinaria e capacità di lottare fino all'ultimo minuto.
Criticato per lo stile di gioco della sua squadra, Arteta potrebbe facilmente rispondere ai detrattori puntando il dito sui gol spettacolari messi a segno nelle partite più importanti. Le reti di Eze e Rice contro il Bayer Leverkusen in Champions League, così come i gol di Madueke e Eze nell'ottavo di FA Cup, dimostrano che l'Arsenal possiede una rosa ricca di talenti capaci di produrre calcio di altissimo livello. Con 106 reti segnate finora, i Gunners hanno anche ampiamente dimostrato che la produttività offensiva non è un problema.
Guardiola, intanto, ha un solo anno di contratto residuo con il Manchester City. Se l'Arsenal dovesse prevalere in entrambi i confronti, potrebbe accelerare significativamente la decisione del tecnico catalano circa il suo futuro in Inghilterra. Le quote dei bookmaker assegnano all'Arsenal una possibilità di 12 a 1 di conquistare il quadruple: teoricamente improbabile, ma non più una fantasia pura.



