Adrien Rabiot si sta imponendo come uno dei protagonisti principali del Milan di Massimiliano Allegri, con statistiche che parlano da sole. Il centrocampista francese ha ormai consolidato il suo ruolo di elemento imprescindibile per il progetto rossonero, influenzando in maniera decisiva i risultati della squadra nel corso di questa stagione.

I numeri che riguardano il francese ex Marsiglia sono davvero impressionanti. In 21 presenze in Serie A, Rabiot ha contribuito a ben 15 vittorie della squadra rossonera. Questo si traduce in una media di 2,38 punti per partita quando scende in campo, un rendimento che, se mantenuto per l'intero campionato, porterebbe il Milan a superare i 90 punti in classifica. Si tratta di un ritmo tipico delle formazioni capaci di competere per il titolo.

Ben diversa è la situazione quando il centrocampista non è disponibile. Nelle nove gare in cui Rabiot è rimasto fuori per infortuni, squalifiche o prima del suo arrivo in rossonero, il Milan ha collezionato appena 13 punti, con una media di 1,44 punti a incontro. Una differenza abissale che evidenzia l'importanza tattica e numerica del calciatore francese all'interno dello schema di Allegri.

Rabiot ha confermato il suo valore anche nella recente sfida contro il Torino, dove ha siglato il gol decisivo grazie a un tocco ravvicinato su cross di Christian Pulisic. Oltre al guizzo realizzativo, il francese ha sfiorato il raddoppio con un tiro potente da fuori area, dimostrando come sia ormai determinante sia nella fase offensiva che difensiva. Con questa rete ha raggiunto il quinto gol stagionale in Serie A, oltre a segnare per la prima volta a San Siro con la divisa milanista.

L'operazione di mercato che ha portato Rabiot in rossonero per circa 7 milioni di euro più bonus si sta rivelando un affare eccellente. Il Milan ha investito in un calciatore che non solo porta equilibrio e leadership a centrocampo, ma che incarna perfettamente le necessità della squadra per competere ai vertici della Serie A. La sua capacità di incidere sia in attacco che in fase di non possesso lo rende un elemento sempre più centrale nel progetto rossonero.