Il Real Madrid si prepara alla sfida più attesa degli ottavi di Champions League, quella contro il Manchester City di Pep Guardiola, ma dovrà farlo ancora senza Kylian Mbappé. L'attaccante francese continua il suo recupero da una distorsione al ginocchio e non sarà disponibile per la gara di domani al Bernabéu. Tuttavia, il tecnico madrileno Álvaro Arbeloa non intende fare drammi per le assenze, ribadendo con fermezza la natura dei blancos: "Siamo il Real Madrid e non ci sentiamo mai inferiori a nessuno, indipendentemente dalle circostanze o dall'avversario che affrontiamo", ha dichiarato in conferenza stampa.
La lista dei diffidati è tutt'altro che breve per gli uomini di Arbeloa. Oltre a Mbappé, il club deve rinunciare a Jude Bellingham, Rodrygo, Éder Militao, Juan Carreras, David Alaba e Isco Ceballos. Una vera e propria emergenza che costringe il tecnico a fare scelte obbligate, tanto che l'attacco vedrà protagonista ancora una volta Vinícius Júnior, il quale avrà il compito di trascinare la squadra. "Il brasiliano si sta assumendo molte responsabilità e avremo bisogno del migliore di lui se vogliamo eliminare il City", ha sottolineato Arbeloa, consapevole che affrontare una squadra della caratura di quella di Guardiola richiede prestazioni perfette.
Arbeloa non nutre dubbi sulle intenzioni tattiche dell'avversario: "Il Manchester City arriverà a Madrid con qualche sorpresa in canna, è così che lavora Guardiola in queste partite importanti". Una dichiarazione che evidenzia il massimo rispetto per l'allenatore catalano, noto per le sue variazioni tattiche nei match decisivi di coppa. Per quanto riguarda Mbappé, il tecnico ha espresso un cauto ottimismo sul recupero: "Sta migliorando giorno dopo giorno, ogni 24 ore fa progressi. Spero che torni presto sul campo". Tuttavia, rivederlo in azione per la sfida di ritorno all'Etihad Stadium del 17 marzo resta più un'aspirazione che una certezza.
Il club madrileno preferisce procedere con estrema cautela, consapevole che affrettare il recupero potrebbe danneggiare ulteriormente il ginocchio di una stella come Mbappé. L'imminente Mondiale mondiale aggiunge un ulteriore elemento di prudenza nelle decisioni mediche. Un segnale incoraggiante arriva comunque da Valdebebas, dove l'attaccante transalpino ha già iniziato a correre sul campo di allenamento. Un dettaglio che i tifosi del Real Madrid custodiscono come un raggio di speranza, nella consapevolezza che la presenza di Mbappé potrebbe realmente cambiare gli equilibri di una competizione come la Champions League.

















