Momenti di grande apprensione nel calcio sudamericano per le condizioni di Yannick Bolasie, l'esperto attaccante congolese con un lungo passato nel calcio inglese. Durante l'ultima sfida di Coppa del Brasile che vedeva contrapposte la sua Chapecoense e il Cruzeiro, il calciatore trentasettenne è stato vittima di un durissimo scontro di gioco con l'avversario Kaique Kenji. L'impatto, avvenuto nelle fasi finali del primo tempo, ha costretto Bolasie ad accasciarsi immediatamente al suolo tenendosi l'addome con un'espressione di forte dolore. Nonostante sia riuscito ad abbandonare il rettangolo verde sulle proprie gambe, la gravità della situazione è emersa poco dopo, rendendo necessario il trasporto d'urgenza in una struttura ospedaliera per accertamenti clinici immediati.

La diagnosi emersa dai primi esami strumentali ha evidenziato una lesione al pancreas, un infortunio insolito e potenzialmente molto pericoloso causato dal violento trauma contusivo subito nella zona addominale. Attraverso un comunicato ufficiale condiviso sui propri profili social, l'entourage del giocatore ha voluto fare chiarezza sulla situazione: "Un rapido aggiornamento per tutti coloro che hanno chiesto notizie e augurato il meglio a Bolasie: come tutti sanno, ieri ha subito un fortissimo impatto nella zona delle costole, che ha portato al suo ricovero. Attualmente è in condizioni stabili, ma rimarrà sotto osservazione per ulteriori test. Vi ringraziamo per i messaggi di supporto; se Dio vuole, tutto si risolverà presto". Al momento non è stata comunicata una data certa per il suo rientro all'attività agonistica, ma si prevede un periodo di stop di diverse settimane.

Bolasie è un volto iconico per gli appassionati della Premier League, avendo vissuto stagioni da protagonista assoluto con la maglia del Crystal Palace. La sua ascesa nel calcio che conta è stata straordinaria, partendo dai campi polverosi dei dilettanti dell'Hillingdon Borough fino a diventare uno dei talenti più imprevedibili del massimo campionato inglese. Sotto la guida tecnica di Alan Pardew, l'ala africana raggiunse vette di rendimento tali da spingere il suo allenatore a dichiarare, nel 2015, che non lo avrebbe ceduto per meno di 60 milioni di sterline, una valutazione che all'epoca fece scalpore per un giocatore di una squadra di metà classifica. Successivamente, il suo trasferimento all'Everton confermò il suo status di top player, sebbene alcuni infortuni ne abbiano poi rallentato la parabola.

Prima di intraprendere questa avventura in Brasile all'inizio del 2024, Bolasie ha continuato a calcare palcoscenici importanti in tutta Europa, vestendo le maglie di club storici come l'Anderlecht in Belgio e lo Sporting Lisbona in Portogallo, oltre a una parentesi in Turchia con il Caykur Rizespor. La sua ultima esperienza nel Regno Unito risale alla scorsa stagione con lo Swansea City in Championship, prima di scegliere il Sudamerica per vivere un'ultima fase di carriera ricca di stimoli. L'infortunio attuale rappresenta una tegola pesante per la Chapecoense, club che sta cercando di risalire le gerarchie del calcio brasiliano dopo anni difficili e che contava proprio sulla classe e sull'esperienza internazionale del congolese per guidare l'attacco nelle competizioni nazionali.