La dirigenza della Lazio sta intensificando i contatti per colmare le lacune difensive emerse in questa sessione estiva, puntando ora i riflettori su Ibe Hautekiet, centrale di proprietà dello Standard Liegi. Il difensore belga, ventiquattrenne di un metro e ottantotto centimetri, rappresenta il nuovo profilo individuato per rinforzare il reparto arretrato a disposizione di Gennaro Gattuso. La formula proposta dal club biancoceleste ricalca quella già vista in altre occasioni: un prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permetterebbe di valutare il calciatore senza un impegno economico immediato troppo oneroso. Hautekiet, che ha recentemente rinnovato il suo contratto fino al 2029 per non danneggiare il suo attuale club, ha una valutazione di mercato che si aggira intorno ai quattro milioni di euro e vanta una solida esperienza nella massima serie belga, dove ha collezionato ottantatré presenze complessive.
Questa nuova pista nasce dalla necessità di trovare alternative valide dopo il naufragio delle trattative per Dominguez e il giovane Markmann. Per il difensore della Dinamo Zagabria, la Lazio si era spinta fino a un'offerta di quindici milioni di euro con pagamenti dilazionati, ma il presidente del club croato, Zvonimir Boban, ha respinto la proposta esigendo garanzie di pagamento più rapide e tenendo conto della pesante percentuale sulla rivendita dovuta al Barcellona. Parallelamente, l'affare per il diciannovenne Markmann è sfumato a causa del parere negativo del padre del calciatore e di richieste elevate riguardanti le commissioni degli intermediari. Questi intoppi hanno costretto il direttore sportivo a scandagliare mercati meno battuti, cercando profili pronti ma economicamente sostenibili per le casse della società capitolina, proprio come il centrale belga cresciuto nel settore giovanile del Club Brugge.
La situazione tecnica in casa Lazio appare piuttosto delicata, considerando che mancano meno di due settimane all'esordio stagionale ufficiale in Coppa Italia contro il Mantova. Al momento, Gennaro Gattuso può contare su soli due difensori centrali di ruolo, ovvero Doekhi e Provstgaard, una carenza numerica che sta obbligando il tecnico a soluzioni di emergenza durante il ritiro. Durante gli allenamenti e le amichevoli, l'allenatore calabrese sta adattando Adam Marusic nel cuore della difesa, un esperimento che sembra fornire risposte incoraggianti ma che non può rappresentare una soluzione definitiva per l'intera stagione. Per rimpolpare il gruppo, è stato aggregato anche uno dei fratelli Bordon, ma è evidente che la squadra necessiti di innesti di categoria superiore per affrontare con ambizione il prossimo campionato di Serie A e le competizioni europee.
Sullo sfondo rimane la complessa gestione di Alessio Romagnoli, ormai considerato ai margini del progetto tecnico nonostante la penuria di alternative nel suo ruolo. Il difensore centrale è ufficialmente sul mercato, ma le trattative per la sua cessione procedono a rilento: il dialogo con l'Al-Sadd ha subito una brusca frenata, mentre l'Atalanta osserva la situazione con interesse ma richiede un sacrificio economico al giocatore sul fronte dell'ingaggio. La Lazio si trova dunque in una corsa contro il tempo per consegnare a Gattuso una rosa completa e competitiva, cercando di chiudere l'operazione Hautekiet prima che la pressione del debutto stagionale diventi insostenibile. Il mercato belga potrebbe offrire la chiave di volta per sbloccare un'impasse che rischia di condizionare l'avvio di un'annata cruciale per le ambizioni del club biancoceleste.



















