Il Liverpool attraversa un momento complesso nonostante il titolo di campione in carica. La difesa della corona non sta procedendo secondo le aspettative, con i Reds che hanno già salutato la Carabao Cup e sono in difficoltà nella lotta per i primi quattro posti. L'unica nota positiva rimane la qualificazione ai quarti sia di Champions League che di Coppa d'Inghilterra, ma la delusione generale è palpabile ad Anfield.

In questo contesto turbolento, uno dei nomi più discussi è quello di Mohamed Salah. L'attaccante egiziano, colonna portante del club, si ritrova sotto i riflettori per ragioni non entusiasmanti: appena 5 reti in 22 partite di Premier League rappresentano un calo netto rispetto agli standard ai quali il talento del Nilo ci ha abituato. Perfino il recente gol spettacolare contro il Galatasaray in Champions League non ha fermato le critiche nei suoi confronti. A gennaio inoltre era emersa una tensione con l'allenatore Arne Slot, anche se successivamente risolta.

A pronunciarsi sull'andamento di Salah è stato Graeme Souness, leggenda vivente di Liverpool e voce autorevole nel dibattito calcistico britannico. In un'intervista al Daily Mail, l'ex centrocampista non ha usato mezzi termini: secondo Souness, il 33enne dovrebbe concludere la sua avventura ai Reds nell'estate 2026. La diagnosi è severa: Salah starebbe vivendo un declino repentino, non graduale. «Ho assistito alla Community Shield contro il Crystal Palace e già allora mi sembrava spento» ha ricordato Souness. «Pensai avesse bisogno di qualche gara per riprendere ritmo, ma purtroppo non è andata così».

L'analisi dell'ex numero 4 rosso va oltre la semplice prestazione individuale. Secondo Souness, il calo di Salah crea un effetto domino negativo sull'intero gruppo: altri giocatori percepiscono la negatività e stentano a reagire. «In squadra alcuni soffrono l'atmosfera pesante e non rispondono come dovrebbero» ha spiegato. «In momenti così, hai bisogno che i big player si alzino in piedi e diano una scossa. Qui questo non è accaduto, ed è stata una sorpresa deludente per i tifosi, per Slot e il suo staff».

Le statistiche supportano il giudizio dell'opinionista: i numeri di Salah in questa stagione sono significativamente inferiori rispetto agli anni precedenti, rappresentando un campanello d'allarme per una squadra che ambisce a competere ai massimi livelli. La questione ora è quale decisione prenderanno i Reds di fronte a questa situazione durante la prossima finestra di mercato estivo.