Kylian Mbappe ha scelto di volare in Francia per affidarsi a uno specialista francese e risolvere i persistenti problemi al ginocchio che lo affliggono da dicembre. La distanza dal Real Madrid non è solo geografica: secondo quanto riportato da L'Equipe, l'attaccante ha perso fiducia nei medici del club madrileno, ritenendoli incapaci di trovare il trattamento adeguato per la sua lesione. Il calciatore non vuole correre ulteriori rischi, soprattutto in vista dei prossimi impegni cruciali sia con il club che con la nazionale francese.

L'infortunio risale a tre mesi fa, ma Mbappe ha continuato a giocare nonostante il fastidio persistente. Una scelta dettata dal desiderio personale di eguagliare il record di Cristiano Ronaldo per i gol segnati in un anno solare con la maglia del Real: 59 reti realizzate nel 2013. Il numero 9 dei Blancos ha raggiunto lo stesso bottino, anche se i suoi allenatori lo hanno incoraggiato a scendere in campo, privilegiando le esigenze della squadra rispetto alle condizioni fisiche del giocatore. Nonostante tutto, il ventisettenne non ha smesso di segnare: 23 gol in 23 partite di campionato e 38 complessivi in questa stagione.

La decisione di volare verso la Francia per una cura alternativa ha creato una situazione spinosa al Bernabeu. La società aveva programmato la presenza di Mbappe per entrambe le sfide degli ottavi di Champions League contro il Manchester City, ma il suo allontanamento complica i piani. Il giocatore non ha partecipato alle ultime tre gare ufficiali ed è ora in una corsa contro il tempo per essere disponibile al prossimo scontro europeo. La Coppa del Mondo, che si svolgerà a breve, rappresenta un ulteriore motivo di urgenza nel risolvere il problema.

Non è la prima volta che Mbappe crea discussione per scelte insolite negli ultimi giorni. Di recente, il campione del mondo 2018 ha rifiutato un'offerta della sua principale sponsor automobilistica: una nuova BMW i7. Una decisione sorprendente considerando che il francese ha appena conseguito la patente di guida. Preferendo invece un modello più modesto, l'iX3, ha dimostrato ancora una volta di seguire i propri istinti indipendentemente dalle aspettative esterne.