La Juventus ha deciso: Jeremie Boga diventerà un giocatore bianconero a titolo definitivo. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club torinese è intenzionato a riscattare l'attaccante ivoriano dalla Nizza già in questa sessione di calciomercato, approfittando delle condizioni favorevoli dell'operazione.
L'ex Sassuolo e Atalanta è sbarcato all'Allianz Stadium lo scorso gennaio con la formula del prestito con opzione di acquisto fissata a 4,8 milioni di euro. Un investimento minimo che la Juventus sembra già pronta a concretizzare, considerando anche il rapporto qualità-prezzo dal punto di vista degli ingaggi: Boga percepirebbe infatti una cifra compresa tra 1,5 e 2 milioni di euro all'anno.
Negli ultimi mesi, l'attaccante classe 1995 ha progressivamente guadagnato fiducia nella rosa juventina. In sette presenze da subentrato, il calciatore originario della Costa d'Avorio ha messo a segno due reti e servito un assist ai compagni, numeri che hanno convinto la dirigenza a procedere con il riscatto. Un impatto positivo che ha sorpreso positivamente chi lo ha accolto a Torino, considerando la situazione complicata dalla quale stava fuggendo.
Prima di vestire il bianconero, infatti, Boga aveva attraversato un periodo davvero difficile. Non scendeva in campo dalla fine di novembre alla Nizza, quando il clima della società francese si fece tossico a causa di una serie di sconfitte consecutive. Un gruppo di ultras aggredì fisicamente il giocatore e il direttore sportivo, attribuendo loro le responsabilità di un risultato negativo che perdurò per sei giornate. L'esperienza traumatica lo costrinse all'isolamento: "Ho passato due mesi chiuso in casa con il mio preparatore atletico e mia moglie", raccontò lo stesso Boga in un'intervista da giocatore juventino nel febbraio scorso. "È stato un brutto momento per me e la mia famiglia, ma adesso sono felice di essere uscito da quella situazione. La Juventus mi ha salvato, è stata una benedizione".
Ora il capitolo Nice è ufficialmente dietro le spalle. Boga riparte da Torino con ambizioni rinnovate e una società che crede in lui, pronta a consolidare il legame economico a breve.

















