La Federcalcio italiana ha deciso di puntare al massimo livello possibile per uscire dalla crisi più profonda della sua storia recente. Paolo Maldini, nel suo nuovo ruolo di direttore tecnico della FIGC, insieme al consulente Leonardo, ha trascorso tre giorni intensi a Barcellona per incontrare personalmente Pep Guardiola. L'obiettivo di questa missione diplomatica è chiarissimo: convincere l'ex allenatore del Manchester City a prendere le redini della Nazionale italiana. Il legame di stima reciproca tra Maldini e il tecnico catalano viene visto come il fattore determinante per un'operazione che, se andasse in porto, rappresenterebbe il colpo mediatico e tecnico più importante degli ultimi decenni per il calcio nostrano.
La situazione della Nazionale è attualmente ai minimi storici dopo la clamorosa e dolorosa sconfitta nei play-off contro la Bosnia-Erzegovina, un risultato che ha sancito l'esclusione dell'Italia dalla fase finale del Mondiale per la terza volta consecutiva. In seguito a questo fallimento sportivo senza precedenti, Gennaro Gattuso ha rassegnato le dimissioni, lasciando una panchina che scotta e un ambiente totalmente da ricostruire dalle fondamenta. La federazione ritiene che solo una figura carismatica e rivoluzionaria come quella di Guardiola possa avviare una riforma strutturale e tattica capace di riportare gli Azzurri ai vertici del calcio mondiale, superando un decennio di delusioni cocenti e assenze ingiustificate dai palcoscenici più prestigiosi.
Guardiola, che oggi ha 55 anni, ha concluso la sua leggendaria esperienza al Manchester City al termine della stagione 2025-26, dopo un decennio di successi che hanno riscritto la storia della Premier League. Sebbene avesse inizialmente espresso il desiderio di prendersi una pausa prolungata dal calcio giocato per ricaricare le energie, il richiamo di una sfida stimolante come la guida di una prestigiosa selezione nazionale sembra aver riacceso il suo interesse professionale. Il tecnico catalano non ha mai nascosto la sua profonda ammirazione per la cultura calcistica italiana e la possibilità di guidare una rinascita storica potrebbe essere l'unico progetto in grado di interrompere il suo periodo di riposo sabbatico prima del previsto.
L'interesse dell'Italia si inserisce in un contesto internazionale molto complesso, dato che Guardiola era stato vicinissimo alla panchina dell'Inghilterra dopo l'addio di Gareth Southgate nel 2024. Nonostante un accordo verbale con la Federazione inglese, Pep scelse poi di rinnovare con il City per altri due anni, portando i dirigenti britannici a virare su Thomas Tuchel. Attualmente il tecnico tedesco è sotto accusa nel Regno Unito per l'eliminazione in semifinale contro l'Argentina, alimentando voci su un possibile ritorno di fiamma dei Tre Leoni per Guardiola. Tuttavia, l'ostacolo principale per la FIGC resta l'ingaggio: le richieste economiche del catalano sono nettamente superiori ai parametri storici della Nazionale italiana, richiedendo uno sforzo finanziario senza precedenti per la federazione di via Allegri.

