La stagione del Torino continua a essere più complicata del previsto. Partiti con obiettivi ben diversi, i granata si ritrovano ancora invischiati nella lotta salvezza e la dirigenza ha già cominciato a pensare alle priorità del prossimo mercato estivo. Tra i reparti da sistemare, spicca la necessità urgente di trovare una nuova soluzione in porta.
L'esperimento con Israel, arrivato dodici mesi fa con molte aspettative, non ha prodotto i risultati sperati. L'estremo difensore ha progressivamente perso terreno, cedendo il posto a Alberto Paleari, un portiere che fino a questa annata vantava presenze molto limitate nel massimo campionato italiano. Questa situazione ha spinto il direttore sportivo del club a guardare intorno con attenzione, alla ricerca di un profilo affidabile e strutturato.
Secondo fonti vicine all'ambiente granata, il nome maggiormente apprezzato dalla dirigenza è quello di Wladimiro Falcone, portiere in forza al Lecce. Il classe '91 romano ha dimostrato ancora una volta questa stagione di essere uno dei giocatori più solidi della squadra giallorossa, caratterizzato da continuità, personalità e interventi di elevato spessore tecnico. Falcone rappresenta il tipo di portiere che il Torino sta cercando: affidabile, esperto e con un rendimento costante nel tempo.
Interessante notare come il profilo del romano fosse già stato valutato dal Toro nella scorsa estate. All'epoca, tuttavia, le considerazioni economiche spinsero la società a orientarsi verso altre soluzioni. Oggi, a dodici mesi di distanza, la pista potrebbe riaprirsi con maggiore concretezza. Un elemento che gioca a favore dell'operazione è il rapporto consolidato tra Falcone e Roberto D'Aversa: l'attuale tecnico granata lo ha lanciato alla Sampdoria nel 2021-2022 e lo ha poi ritrovato e confermato pienamente a Lecce. Se D'Aversa dovesse restare sulla panchina torinese, l'idea di ricomporre questa partnership acquisterebbe ulteriore credibilità.
Dal punto di vista contrattuale, Falcone è legato al club salentino fino al 2028 e la sua valutazione si aggira sui 5 milioni di euro: una cifra significativa ma non insormontabile per un portiere di comprovata qualità e affidabilità. Il Torino osserva attentamente, valuta i prossimi passi e prepara le mosse di mercato: la porta, stavolta, potrebbe davvero rappresentare il primo intervento della stagione estiva.























