La coppa d'Inghilterra sfuma per il Brentford nella serata di lunedì ai London Stadium. Nella sfida valevole per il quinto turno della FA Cup, la squadra londinese cede al West Ham soltanto dopo il ricorso ai calci di rigore, quando la sfida si era conclusa sul 2-2 al termine dei novanta minuti. Una partita combattuta e equilibrata, con Jarrod Bowen e Igor Thiago autori di due reti a testa nel corso del match regolamentare.
Il momento decisivo della lotteria dei rigori ha visto protagonista Dango Ouattara, esterno dei Bees che ha provato a risolvere il confronto con un panenka, il famoso rigore a cucchiaio. Il tentativo, però, non è riuscito: Alphonse Areola ha respinto agevolmente l'esecuzione, segnando di fatto la fine della corsa europea della formazione di Andrews.
Ma il tecnico del Brentford non ha intenzione di lasciar passare inosservate eventuali critiche rivolte al suo giocatore. Nel corso della conferenza stampa successiva alla gara, Andrews ha manifestato il proprio totale appoggio a Ouattara, trasformando la questione in una riflessione più ampia sulla cultura calcistica moderna. «Non sono affatto contrariato con Dango», ha dichiarato il manager. «Serve un coraggio straordinario per calciare un rigore su un palcoscenico così importante. Non è certo la cosa più semplice da fare per un calciatore».
Andrews ha poi allargato lo sguardo, affrontando un tema che lo anima profondamente: «Detesto completamente la cultura che circonda i giocatori che sbagliano i rigori. Parlate di eroi nazionali che sono stati ridicolizzati e perseguitati per questo. Lo trovo semplicemente disgustoso». E ha concluso rassicurando Ouattara: «Dango riceverà tutto il mio sostegno e quello di chiunque lavori in questa società. Esegue quella tecnica frequentemente negli allenamenti: se la palla fosse entrata, tutti lo avremmo osannato».
Ouattara, arrivato al Brentford la scorsa estate dal Bournemouth, vanta sinora un bottino di cinque gol e sei assist in tutte le competizioni con la maglia dei Bees. Il club londinese, pur eliminato dalla coppa, rimane in corsa per l'Europa League: in Premier League occupa attualmente il settimo posto, a soli quattro punti dalla quinta posizione occupata dal Chelsea.
Il West Ham, dal canto suo, prosegue la propria avventura in coppa e affronterà il Leeds United nei quarti di finale. L'allenatore Nuno Espirito Santo ha celebrato il successo: «È stata una lunga serata, ma una buona serata. L'atmosfera dello stadio al triplice fischio è stata straordinaria, e i nostri tifosi si meritano questo momento di gioia. È stato difficile, ma loro non hanno mai smesso di supportarci, e i ragazzi stanno ricambiando questo affetto».

































