Patrick Kluivert non ha mai digerito il proprio fallimento al Newcastle. A distanza di anni, l'ex campione del Barcellona ha deciso di puntare il dito contro una persona ben precisa: Alan Shearer. In un'intervista concessa a Voetbal International nel 2005, il bomber olandese non ha usato mezzi termini nel descrivere le ragioni dietro al suo deludente periodo in Inghilterra.

"C'è un solo responsabile del mio flop al Newcastle, e il suo nome è Alan Shearer", ha dichiarato Kluivert, tornato ormai a Valencia dopo soli dodici mesi nella Premier League. "Quell'uomo è una divinità nel Nord dell'Inghilterra. Non mi fraintendete, Shearer è un calcatore fantastico, ma l'allora manager Graeme Souness avrebbe dovuto farmi giocare sempre insieme a Craig Bellamy. Eravamo una coppia ideale, Souness avrebbe dovuto preferirci a entrambi rispetto a lui".

I numeri raccontano una storia solo parzialmente dalla parte di Kluivert. Durante la sua avventura barcelonista, il giocatore olandese ha segnato 122 gol in 257 presenze, aggiungendo 61 assist per un totale di 0,71 contributi diretti a partita. A Newcastle, invece, ha realizzato 13 reti in 37 partite, fermandosi a una media di 0,41 a gara. Un calo sensibile che aveva deluso i tifosi dei Magpies, i quali si aspettavano ben altri standard dalla sua stella dal passato illustre in Catalogna.

Per quanto riguarda Bellamy, è opportuno sottolineare che il gallese ha successivamente sviluppato un'ottima intesa proprio con Shearer nei tre anni e mezzo seguenti, specialmente sotto la guida di Sir Bobby Robson. Tuttavia, le tensioni tra l'attaccante e Souness portarono al suo trasferimento al Celtic nel gennaio 2005, in quella che inizialmente fu una cessione in prestito.

Il Newcastle ha affrontato il Barcellona della sua storia proprio in Champions League martedì, un appuntamento che ha riportato alla memoria il non felicissimo capitolo di Kluivert in terra inglese. L'attaccante classe '76, pur avendo conquistato la Liga con il club blaugrana negli anni Novanta e realizzato una grande carriera con la nazionale olandese, non ha mai pienamente convinto sotto le mura di St. James' Park.