L'Inghilterra di Thomas Tuchel ha sfiorato un disastro sportivo di proporzioni storiche durante l'ultimo impegno della fase a gironi del Mondiale 2026 contro la Repubblica Democratica del Congo. La partita, disputata ad Atlanta il 2 luglio, si era messa subito in salita per i Tre Leoni, colpiti a freddo dopo soli sette minuti dalla rete del vantaggio siglata da Brian Cipenga. Per gran parte della gara, la nazionale inglese ha mostrato lacune tattiche preoccupanti e una manovra lenta, alimentando lo spettro di una delle eliminazioni più umilianti della propria storia calcistica recente. Solo una doppietta fulminea di Harry Kane, arrivata nello spazio di undici minuti nel finale di gara, ha ribaltato il punteggio e garantito il passaggio del turno verso gli ottavi di finale, dove l'Inghilterra affronterà il Messico a Città del Messico.

La critica internazionale non ha risparmiato giudizi severi sulla prestazione collettiva della squadra, pur esaltando il talento individuale del centravanti del Bayern Monaco. In Spagna, il quotidiano El Mundo ha sottolineato come l'attaccante abbia dimostrato ancora una volta di essere l'unica stella capace di mantenere la calma necessaria per evitare che il Congo ridicolizzasse l'Inghilterra, orchestrando una rimonta epica proprio quando tutto sembrava perduto per la selezione britannica. Parallelamente, i francesi de L'Equipe hanno evocato fantasmi del passato, paragonando l'ansia vissuta dai tifosi inglesi alla grottesca eliminazione subita contro l'Islanda durante l'Europeo del 2016. Secondo la testata transalpina, Kane si è confermato il salvatore assoluto di una squadra che appare fin troppo dipendente dalle sue giocate risolutive per mascherare le proprie fragilità.

Oltre alla prestazione di Kane, i media hanno analizzato l'impatto dei cambi operati dalla panchina, con un focus particolare sull'ingresso di Anthony Gordon. Nonostante lo scetticismo iniziale di una parte dei sostenitori britannici, l'esterno ha fornito i due assist decisivi per le reti del capitano, cambiando radicalmente l'inerzia del match nel secondo tempo. L'emittente australiana Fox Sports ha descritto Kane come un Messia apparso nell'istante decisivo per salvare una nazione intera da un lutto sportivo prematuro che sembrava ormai inevitabile. In Germania, il quotidiano Die Welt ha celebrato il successo definendo il bomber con l'appellativo di Re Kane, evidenziando come la selezione guidata da Tuchel abbia evitato una sconfitta imbarazzante solo grazie alla classe cristallina del suo numero nove, capace di sopperire alle evidenti difficoltà di manovra della squadra.

Anche Jurgen Klopp, intervenendo come opinionista su Magenta TV, ha voluto commentare quello che ha definito un incontro mondiale perfetto, pur riconoscendo che i sostenitori inglesi potrebbero non essere d'accordo con questa visione entusiastica. L'ex tecnico del Liverpool ha lodato il coraggio della Repubblica Democratica del Congo, capace di mettere alle corde una delle favorite del torneo con una prestazione audace e sfrontata che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori. Ora l'Inghilterra è chiamata a un cambio di marcia immediato per non terminare anzitempo la sua avventura iridata. La sfida degli ottavi contro il Messico rappresenterà un banco di prova durissimo, non solo per il valore tecnico dell'avversario ma anche per l'ambiente infuocato che i ragazzi di Tuchel troveranno nella capitale messicana. La stampa mondiale concorda su un punto: senza un miglioramento corale, il solo istinto di Kane potrebbe non bastare per proseguire il cammino verso la finale.