La fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo 2026 entra nel vivo con una sfida dal sapore europeo che promette scintille oltreoceano. Al MetLife Stadium di New York, la Francia di Didier Deschamps affronta la Svezia in un match valido per i sedicesimi di finale, un dentro o fuori che non ammette errori per nessuna delle due compagini. I transalpini si presentano a questo appuntamento con i galloni dei favoriti assoluti, avendo dominato il proprio raggruppamento con un percorso netto fatto di tre vittorie in altrettante partite, dimostrando una solidità difensiva e una varietà offensiva che poche altre nazionali possono vantare in questa competizione statunitense. L'obiettivo dei 'Bleus' è chiaro: proseguire la marcia verso la finale per riscattare le delusioni passate e confermare la supremazia del calcio francese a livello globale.

Dall'altra parte del tabellone, la Svezia guidata da Graham Potter cerca l'impresa della vita dopo un cammino decisamente più tortuoso nella fase a gironi. Gli scandinavi sono riusciti a strappare il pass per la fase finale classificandosi tra le migliori terze, un risultato che però non deve trarre in inganno sulla pericolosità di una squadra fisica e ben organizzata tatticamente. Il tecnico inglese punta tutto sulla velocità delle ripartenze e sulla fisicità dei suoi interpreti per arginare la qualità tecnica dei francesi, cercando di sfruttare ogni minima disattenzione di una retroguardia transalpina che finora è apparsa quasi impenetrabile. La Svezia sa di non avere nulla da perdere e giocherà con la mente libera, fattore che spesso si rivela decisivo in queste sfide secche dove la pressione può giocare brutti scherzi alle grandi favorite.

Per quanto riguarda le scelte di formazione, Didier Deschamps sembra intenzionato a confermare il collaudato modulo 4-4-1-1, nonostante debba fare a meno dell'infortunato Marcus Thuram, assenza pesante per le rotazioni offensive. Tra i pali agirà il milanista Mike Maignan, protetto da una linea a quattro composta da Koundé, Upamecano, Saliba e Digne. A centrocampo, la diga centrale sarà formata da Tchouameni e Rabiot, con Dembélé e Barcola pronti a spingere sulle fasce laterali per creare superiorità numerica. Il talento cristallino di Michael Olise agirà tra le linee nel ruolo di rifinitore a supporto dell'unica punta e capitano Kylian Mbappé, il vero spauracchio per la difesa svedese e uomo simbolo di una nazione che sogna di tornare sul tetto del mondo dopo il trionfo del 2018.

La risposta svedese sarà affidata a un dinamico 3-4-3, modulo scelto da Potter per cercare di coprire meglio l'ampiezza del campo e raddoppiare sistematicamente sulle pericolose ali francesi. In porta ci sarà Nordfeldt, mentre il terzetto difensivo vedrà protagonisti Lagerbielke, Gudmundsson e l'esperto Lindelof, chiamato a guidare il reparto con la sua esperienza internazionale. Il centrocampo a quattro vedrà Bernhardsson e Stroud agire sulle corsie esterne con compiti di spinta e ripiegamento, mentre Karlstrom e Ayari avranno il compito di gestire il traffico in mezzo al campo. Il tridente offensivo è il vero punto di forza degli scandinavi, con Isak e Elanga a supporto del bomber del momento, Viktor Gyokeres, chiamato a finalizzare il lavoro sporco dei compagni nonostante l'assenza pesante di Isak Hien nel reparto arretrato.

Gli appassionati italiani potranno seguire questo scontro stellare in diretta televisiva a partire dalle ore 23:00 di oggi, martedì 30 giugno, un orario condizionato dal fuso orario della costa orientale degli Stati Uniti. La copertura mediatica nel nostro Paese sarà totale e accessibile a tutti: l'incontro sarà infatti trasmesso in chiaro su Rai 1, permettendo a chiunque di godersi lo spettacolo del calcio mondiale senza costi aggiuntivi. Per chi preferisce la visione tramite piattaforme digitali o dispositivi smart, il match sarà disponibile anche su DAZN per tutti gli abbonati al servizio. Inoltre, la fruizione in mobilità sarà garantita dalle applicazioni Rai Play e DAZN, scaricabili su smartphone e tablet, assicurando una copertura capillare per quello che si preannuncia come uno dei momenti più alti e spettacolari di questa rassegna iridata.