Il Campionato Mondiale di Calcio 2026, ospitato congiuntamente da Stati Uniti, Messico e Canada, sta entrando nel suo momento più vibrante e imprevedibile. Con la conclusione della fase a gironi e l'inizio dei primi scontri diretti, la rassegna iridata ha già regalato emozioni fortissime, confermando come il nuovo formato a 48 squadre stia rimescolando le gerarchie del calcio globale. La competizione proseguirà senza sosta fino alla grande finale prevista per il prossimo 19 luglio, che avrà come prestigiosa cornice lo stadio del New Jersey, dove verrà assegnato il trofeo più ambito del pianeta dopo un percorso lungo e faticoso attraverso le tre nazioni nordamericane.
Le prime sfide della fase a eliminazione diretta hanno prodotto risultati che definire clamorosi sarebbe riduttivo, scuotendo profondamente il panorama calcistico europeo. Nella notte tra sabato e domenica, due delle grandi favorite della vigilia hanno dovuto abbandonare prematuramente il torneo. La Germania è stata eliminata dal Paraguay al termine di una sfida tesissima, conclusasi sull'1-1 dopo i tempi regolamentari e decisa soltanto ai calci di rigore. Sorte identica è toccata all'Olanda, che non è riuscita a superare l'ostacolo Marocco: anche in questo caso, il punteggio di parità al centoventesimo ha portato la sfida dal dischetto, dove i nordafricani si sono dimostrati più freddi, confermando la loro crescita costante sul palcoscenico internazionale.
Analizzando la situazione definitiva dei raggruppamenti, emerge il dominio assoluto di alcune corazzate come Francia, Argentina e i padroni di casa del Messico, capaci di chiudere i rispettivi gironi a punteggio pieno con 9 punti. Altre big hanno faticato più del previsto, come dimostrano i passaggi del turno sofferti di Brasile e Spagna, entrambe ferme a 7 punti ma comunque prime nei loro gruppi. La vera novità di questa edizione è rappresentata dal ripescaggio delle otto migliori terze classificate, un meccanismo che ha permesso a formazioni come Repubblica Democratica del Congo, Svezia, Ghana ed Ecuador di proseguire il proprio sogno mondiale nonostante qualche passo falso iniziale, a discapito di squadre come Scozia e Uruguay, rimaste fuori per una peggiore differenza reti o minor numero di gol segnati.
Il tabellone della fase finale sta ora assumendo una fisionomia estremamente interessante, con incroci che promettono scintille già nei prossimi turni. Sebbene i sedicesimi di finale debbano ancora completarsi per alcune compagini, le proiezioni verso gli ottavi suggeriscono sfide di altissimo profilo: la Spagna potrebbe trovarsi di fronte ai rivali storici del Portogallo in un derby iberico di fuoco, mentre il Brasile attende di conoscere la propria avversaria tra la Norvegia di Haaland e la solida Costa d'Avorio. L'Inghilterra sembra godere, almeno sulla carta, di un percorso leggermente più agevole, ma le recenti eliminazioni di Germania e Olanda insegnano che in questo Mondiale nessuna nazionale può considerarsi al sicuro prima del fischio finale.