Tottenham si prepara a una trasferta fondamentale in Champions League contro l'Atletico Madrid, cercando di riscattarsi da un periodo nero in patria. La squadra allenata da Igor Tudor arriva al match degli ottavi di finale con una serie negativa impressionante: cinque sconfitte consecutive in tutte le competizioni e undici giornate senza vittoria in Premier League. Eppure, il contrasto è stridente: mentre in Inghilterra la lotta è diventata addirittura quella per la salvezza, in Europa gli Spurs continuano a sorprendere positivamente, proprio come accadde nella scorsa stagione quando vinsero l'Europa League nonostante una classificazione domestica disastrosa.
La partita si giocherà martedì 10 marzo al Metropolitano di Madrid, con fischio d'inizio alle 20:00 ora italiana. Nel Regno Unito, gli spettatori potranno seguire il match su TNT Sports 1 e sulla piattaforma discovery+, con la copertura che comincerà un'ora prima del calcio d'inizio. Sarà il primo atto di una doppia sfida che determinerà chi proseguirà nella competizione europea più prestigiosa.
Tottenham arriva con qualche buona notizia dall'infermeria. Djed Spence potrebbe rientrare da un infortunio muscolare, mentre Radu Dragusin sarà sottoposto a valutazioni dopo una contusione nella gara precedente, sebbene la sua disponibilità rimanga in dubbio. Invece torneranno regolarmente a disposizione sia Micky van de Ven, che aveva ricevuto l'espulsione contro il Crystal Palace, sia Cristian Romero, che ha scontato una squalifica in campionato. Dall'Atletico, Diego Simeone dovrà probabilmente rinunciare a Rodrigo Mendoza, l'acquisto di gennaio rimasto vittima di un problema alla caviglia nella sfida con la Real Sociedad.
L'Atletico presenta un momento migliore nei risultati, con quattro vittorie consecutive tra le mura del Metropolitano. Tuttavia, la difesa madrilena non brilla: nelle ultime due partite ha subito cinque gol, un dato che potrebbe rappresentare un'opportunità per gli attaccanti Spurs. Nonostante le difficoltà domestiche, Tottenham ha concluso la fase a girone della Champions League al quarto posto, garantendosi automaticamente l'accesso agli ottavi, confermando ancora una volta come la competizione continentale sia terreno più fertile rispetto alla lotta quotidiana in Premier League.

