L'Inghilterra di Thomas Tuchel si ritrova a fare i conti con una tegola pesantissima proprio nel cuore della fase a gironi del Mondiale. Declan Rice, perno insostituibile del centrocampo dei Tre Leoni, ha scatenato forti preoccupazioni dopo essere stato avvistato mentre zoppicava vistosamente nella zona mista al termine della sfida contro il Ghana, terminata con un deludente 0-0. Il calciatore ventisettenne dell'Arsenal indossava una vistosa fasciatura compressiva intorno al polpaccio sinistro, un segnale inequivocabile di un problema fisico che potrebbe compromettere il suo prosieguo nella competizione iridata. Nonostante i dubbi della vigilia, il mediano è rimasto in campo per tutti i novanta minuti a Boston, una scelta che ora rischia di rivelarsi un boomerang per le ambizioni della nazionale inglese.

La situazione clinica di Rice era già monitorata con estrema attenzione dallo staff medico prima del fischio d'inizio della gara di martedì. Mercoledì scorso, durante la vittoria per 4-2 contro la Croazia, il giocatore era stato sostituito al settantaduesimo minuto dopo aver accusato un fastidio alla parte bassa della schiena e ai tendini del ginocchio. Tuchel aveva sperato in un recupero lampo, ma l'impiego prolungato contro l'intenso blocco difensivo ghanese sembra aver riacutizzato o peggiorato il quadro clinico. La decisione di non concedergli riposo, in una partita caratterizzata da ritmi fisici asfissianti, solleva ora interrogativi sulla gestione atletica del gruppo, specialmente in vista dell'ultima e decisiva sfida del Gruppo L contro il Panama, prevista per sabato prossimo, dove l'Inghilterra cercherà di blindare il primo posto.

Il problema di Rice non è l'unico grattacapo per il commissario tecnico tedesco, che deve gestire una vera e propria infermeria tra le fila dei calciatori dell'Arsenal prestati alla nazionale. Anche Bukayo Saka è arrivato al torneo con un cronico problema al tendine d'Achille che ne sta limitando drasticamente il minutaggio. Saka è stato costretto a partire dalla panchina sia contro la Croazia che contro il Ghana, subentrando solo a gara in corso per cercare di dare una scossa che, purtroppo per Tuchel, non è arrivata. La sterilità offensiva mostrata contro la nazionale africana ha evidenziato quanto l'Inghilterra dipenda dalla freschezza dei suoi uomini migliori, molti dei quali appaiono invece logori dopo una stagione di club estenuante e faticano a scardinare le difese chiuse.

Nonostante il pareggio a reti bianche e le critiche piovute sulla prestazione della squadra, Thomas Tuchel ha cercato di mantenere la calma nelle dichiarazioni post-partita, respingendo l'idea che la squadra abbia sottovalutato l'impegno. Il tecnico ha dichiarato fermamente: "Non abbiamo bisogno di una sveglia. Tutti sono vigili e pienamente impegnati nel progetto. Non ci può essere alcun dubbio su questo, posso assicurarvelo a nome di tutti. Non c'è stata alcuna presunzione nel nostro gioco, anzi, se proprio dobbiamo trovare un difetto, in alcuni momenti siamo stati forse eccessivamente prudenti". Tuchel ha poi ricordato che la squadra ha totalizzato quattro punti in due partite e che la qualificazione resta nelle loro mani, sottolineando l'importanza di non farsi trascinare dagli umori negativi del momento.

La profondità della rosa inglese verrà ora messa alla prova, dato che Tuchel ha già iniziato a ruotare diversi elementi nel tentativo di trovare soluzioni tattiche alternative. Durante il match contro il Ghana, sono stati inseriti giocatori come Eberechi Eze, Morgan Rogers (subentrato a un opaco Jude Bellingham) e Nico O'Reilly, ma nessuno è riuscito a trovare il varco giusto contro il muro avversario. Anche l'ingresso di Marcus Rashford per Noni Madueke non ha sortito gli effetti sperati, lasciando l'Inghilterra con l'amaro in bocca per un'occasione sprecata. Ora tutte le attenzioni sono rivolte ai test medici a cui si sottoporrà Rice nelle prossime ore: perdere il proprio metronomo di centrocampo prima della fase a eliminazione diretta sarebbe un colpo durissimo da digerire per i sogni di gloria dei Tre Leoni.