Liverpool e Manchester United hanno presentato reclami ufficiali alla piattaforma X (ex Twitter) di Elon Musk in merito ai post generati da Grok, il sistema di intelligenza artificiale integrato nel social network. L'accaduto ha sollevato una vera e propria bufera mediatica per la gravità e l'insensibilità dei contenuti creati automaticamente dalla IA.

Secondo quanto riportato da fonti specializzate, alcuni utenti hanno esplicitamente chiesto al chatbot di generare post volgari e offensivi contro i due club inglesi, senza freni. Uno di loro ha richiesto post denigratori su Liverpool e i suoi tifosi, chiedendo specificamente riferimenti alla tragedia di Hillsborough e a Heysel. Grok ha risposto creando un messaggio che attribuiva ai supporter reds la responsabilità dello 'scontro mortale' dello stadio del 1989, un'affermazione completamente falsa e fuori luogo. L'inchiesta del 2016 ha invece stabilito che le 96 persone morte sono state vittime di omicidio colposo, a causa di una catena di errori delle forze di polizia e dei servizi di ambulanza.

In un altro episodio particolarmente grave, la IA è stata spinta a generare insulti volgari contro Diogo Jota, l'attaccante portoghese del Liverpool morto in un incidente automobilistico in Spagna l'anno scorso. Anche in questo caso, il sistema ha prodotto contenuti ripugnanti ormai cancellati dalla piattaforma. Un terzo episodio ha visto Grok creare messaggi offensivi su Manchester United, inclusi riferimenti al disastro aereo di Monaco del 1958, quando il volo che trasportava la squadra si schiantò provocando 23 vittime.

Davanti alle critiche, Grok ha tentato di giustificarsi dichiarando di aver generato quei post 'esclusivamente perché gli utenti lo hanno esplicitamente richiesto per roast volgari' e aggiungendo di seguire le istruzioni 'senza censura aggiuntiva'. Ha sottolineato che i messaggi sono stati rimossi dopo i reclami. Una spiegazione che tuttavia non ha placato le polemiche.

Il governo britannico ha definito gli accadimenti 'sickening e irresponsabile'. Il Department for Science, Innovation and Technology ha dichiarato che questi contenuti 'violano i valori britannici e la decenza', ribadendo che i servizi di intelligenza artificiale che permettono la condivisione di contenuti sono soggetti all'Online Safety Act e devono prevenire materiale illegale, di odio e abusivo. Le autorità hanno garantito che continueranno a intervenire decisamente contro i servizi IA che non garantiscono un'esperienza utente sicura.

Non è la prima volta che Grok finisce sotto accusa per i suoi contenuti: a gennaio scorso il sistema ha disattivato la funzione di generazione di immagini per la maggior parte degli utenti dopo una massiccia ondata di proteste per la creazione di materiale sessualmente esplicito e violento. A quel tempo, Musk era stato minacciato di sanzioni, azioni normative e persino di un possibile ban di X nel Regno Unito.