Il nuovo corso del Napoli sotto la guida di Massimiliano Allegri sembra destinato a iniziare in uno scenario mozzafiato, lontano dal caos cittadino e immerso nel verde delle Dolomiti. La società partenopea sta infatti pianificando una presentazione in grande stile a Dimaro Folgarida, in Trentino, sede storica del ritiro estivo che si svolgerà dal 17 al 27 luglio prossimi. L'idea più suggestiva al vaglio del club è quella di organizzare l'evento inaugurale in una malga, una delle tipiche strutture alpine incastonate tra le vette, dove solitamente i calciatori trascorrono i momenti di relax durante la preparazione. Questa scelta sottolineerebbe la volontà di ripartire con un clima di serenità e concentrazione, elementi fondamentali per dimenticare le scorie della passata stagione e inaugurare un ciclo vincente sotto l'ombra del Monte Carciato.
Nonostante l'entusiasmo crescente, resta ancora da superare l'ultimo scoglio burocratico legato al precedente rapporto lavorativo del tecnico livornese con la società rossonera. Allegri è attualmente un allenatore in attesa di ufficialità poiché deve formalmente risolvere il contratto che lo lega al Milan fino al giugno del 2027. Le trattative tra il suo storico agente, Giovanni Branchini, e il dirigente milanista Calvelli, uomo di fiducia della proprietà americana guidata da Gerry Cardinale, sono entrate nel vivo proprio negli ultimi giorni. Si cerca una quadra economica che permetta la risoluzione consensuale, un passaggio obbligato prima che il Napoli possa annunciare l'ingaggio. La prossima settimana si preannuncia dunque decisiva per sbloccare definitivamente la situazione e permettere a Max di firmare il nuovo accordo con il club di Aurelio De Laurentiis.
Un segnale inequivocabile dell'imminente fumata bianca arriva dai movimenti dello staff tecnico che accompagnerà Allegri in questa nuova avventura all'ombra del Vesuvio. Claudio Filippi, storico e stimatissimo preparatore dei portieri, ha già ufficializzato il suo addio al Milan attraverso una toccante lettera di saluti pubblicata sui propri canali social, confermando l'interruzione del rapporto con il club meneghino. Filippi, che in passato ha ricevuto elogi pubblici da campioni del calibro di Mike Maignan, rappresenta una delle colonne portanti del team di lavoro di Allegri e il suo svincolo è il preludio al suo approdo in azzurro. Nel frattempo, il direttore sportivo Giovanni Manna sta già lavorando a stretto contatto con l'entourage del tecnico per definire le strategie operative, in attesa che il presidente De Laurentiis rientri anticipatamente dagli Stati Uniti per apporre le firme necessarie.
Il Napoli che verrà avrà il compito arduo di riscattare un'annata complicata e di raccogliere l'eredità pesante lasciata dai suoi predecessori dopo l'addio di Antonio Conte. Gli obiettivi stagionali sono chiari e ambiziosi: tornare a lottare stabilmente per le posizioni di vertice in Serie A e puntare con decisione alla conquista della Coppa Italia, trofeo che manca da troppo tempo nella bacheca del club. Parallelamente, la dirigenza chiede ad Allegri un cambio di passo nelle competizioni europee, con l'ambizione di migliorare sensibilmente il percorso internazionale rispetto alle ultime apparizioni. Con l'inizio del ritiro fissato tra soli ventisei giorni, la macchina organizzativa partenopea è in pieno fermento per garantire al nuovo allenatore una rosa competitiva e completa sin dalle prime sedute di allenamento allo stadio di Carciato, gettando le basi per una stagione di rilancio.