La Lega Serie B ha annunciato di aver raggiunto un accordo collettivo con l'Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), dopo 12 anni dall'ultimo accordo. Questo nuovo accordo tiene conto del nuovo quadro normativo introdotto dal Decreto Legislativo 36/2021 e si estende per la prima volta anche agli Osservatori Calcistici e ai Match Analyst, figure professionali contemplate dal Regolamento del Settore Tecnico. L'accordo ha l'obiettivo di fornire una direttrice chiara sulla configurazione del rapporto di lavoro per gli allenatori e il personale tecnico, disciplinando il regime di subordinazione per i tecnici addetti alla Prima Squadra e alle categorie giovanili.

L'accordo prevede anche l'introduzione di specifiche tutele per le donne durante il periodo di maternità e il successivo rientro al lavoro. Questa mossa è volta a favorire la parità di genere e a garantire condizioni lavorative più eque per tutte le figure professionali coinvolte. La sottoscrizione di questo accordo collettivo è il risultato della capacità di lavorare in sinergia tra la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti di Serie B (LNPB) e l'AIAC, con l'obiettivo di costruire un sistema calcistico più efficiente e all'avanguardia.

La Lega Serie B ha espresso grande soddisfazione per l'ulteriore traguardo conseguito, ringraziando la FIGC e l'AIAC per la sinergia dimostrata. Questo accordo rappresenta un passo importante per il futuro del campionato e dell'intero sistema calcistico, poiché mira a migliorare le condizioni lavorative e a favorire lo sviluppo dei settori giovanili. La Lega Serie B è consapevole dell'importanza di investire nel settore giovanile, che rappresenta il futuro del calcio italiano.

L'accordo collettivo tra la Lega Serie B e l'AIAC è un esempio di come il calcio italiano possa lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. La collaborazione tra le varie parti coinvolte nel calcio italiano è fondamentale per affrontare le sfide del futuro e per garantire un sistema calcistico più forte e più competitivo. La Lega Serie B è impegnata a continuare a lavorare per il miglioramento del calcio italiano, attraverso la promozione dello sviluppo dei settori giovanili e la tutela degli interessi dei suoi affiliati.

Inoltre, l'accordo collettivo prevede anche la disciplina del regime di subordinazione per i tecnici addetti alle categorie inferiori e per gli Osservatori Calcistici, con un doppio regime rimesso alla volontà delle parti, tra subordinazione e autonomia. Questa norma è volta a garantire maggiore flessibilità e adattabilità alle esigenze delle società e dei tecnici coinvolti. La Lega Serie B è convinta che questo accordo collettivo rappresenti un passo importante per il futuro del calcio italiano e si impegna a continuare a lavorare per il miglioramento del sistema calcistico.

Infine, l'accordo collettivo tra la Lega Serie B e l'AIAC rappresenta un esempio di come il calcio italiano possa lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. La collaborazione tra le varie parti coinvolte nel calcio italiano è fondamentale per affrontare le sfide del futuro e per garantire un sistema calcistico più forte e più competitivo. La Lega Serie B è impegnata a continuare a lavorare per il miglioramento del calcio italiano, attraverso la promozione dello sviluppo dei settori giovanili e la tutela degli interessi dei suoi affiliati.