Tra le mura amiche di Stamford Bridge, il Chelsea si troverà di fronte a una montagna da scalare nella sfida di ritorno contro il Paris Saint-Germain, attuale detentore della Corona europea. Il risultato del match d'andata a Parigi, terminato 5-2 per i transalpini, ha messo i Blues in una posizione praticamente disperata, costretti a realizzare un'impresa leggendaria per restare in corsa nel torneo.
La squadra di Liam Rosenior dovrà affrontare la serata con ulteriori complicazioni. Il capitano dei londinesi Reece James è rimasto vittima di un infortunio muscolare e sarà assente dalla sfida odierna, mentre solo pochi giorni prima un ko casalingo col Newcastle ha ulteriormente complicato il morale dello spogliatoio. Nonostante il peso della situazione, il tecnico ha scelto di schierare Estevao in panchina, scommettendo su accorgimenti tattici per provare a scardinare la difesa parigina.
Ripercorrendo quanto accaduto nella gara inaugurale, il primo tempo aveva regalato emozioni sorprendenti: un'azione di Pedro Neto che aveva trovato la girata perfetta di Enzo Fernandez aveva temporaneamente pareggiato i conti sul 2-2. Tuttavia, il crollo mentale del Chelsea negli ultimi venti minuti era risultato fatale. Un errore in costruzione del portiere aveva aperto le porte al PSG, con Vitinha che aveva firmato il terzo gol. Poi era arrivato Khvicha Kvaratskhelia, subentrato dalla panchina, a demolire completamente le speranze blues con una doppietta che aveva chiuso i conti definitivamente.
Per comprendere l'entità della sfida, basta guardare alla storia: solamente una squadra ha mai rimontato uno svantaggio di tre gol nel ritorno degli ottavi di Champions League eliminando i campioni in carica. Era il 2003-04 quando il Deportivo de La Coruña aveva battuto il Milan: perso 1-4 lontano da casa, aveva poi espugnato San Siro con un netto 4-0. Un'impresa quasi miracolosa che il Chelsea dovrà replicare stasera per continuare il proprio percorso europeo.

















