La Juventus ha preso una decisione drastica sulla sua gerarchia tra i pali. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Michele Di Gregorio ha perso definitivamente lo status di primo portiere e non tornerà a essere titolare almeno fino al termine della stagione in corso. Al suo posto, Mattia Perin sarà il guardiano dei pali bianconeri per i mesi che rimangono, dopo che Luciano Spalletti lo ha schierato nelle ultime quattro partite tra Serie A e playoff di Champions League contro il Galatasaray.

Le difficoltà di Di Gregorio sono evidenti: l'estremo difensore arrivato da Monza con obbligo di riscatto per una cifra compresa intorno ai 18 milioni di euro nell'estate 2024 ha commesso una serie di errori significativi che hanno indotto l'allenatore a toglierlo dalla porta. Quello che inizialmente doveva essere un breve periodo di scarico della pressione si è trasformato in una sostituzione apparentemente definitiva per questa annata. Secondo le indiscrezioni, il cambio non dovrebbe essere reversibile prima di giugno.

Lo scenario futuro, però, appare complesso per entrambi i portieri. La Gazzetta dello Sport evidenzia che Di Gregorio potrebbe lasciare Torino già nella prossima estate, visto che la Juventus avrà necessità di ricavare almeno 11 milioni di euro dalla sua cessione per non registrare una minusvalenza nei bilanci. Non è escluso che altre società di Serie A possano rappresentare un'opportunità per il numero uno livornese. Perin, a sua volta, ha 33 anni e potrebbe cercare una nuova sistemazione: il portiere genovese, legato ai bianconeri per poco più di un anno, sarebbe interessato a una "ultima danza" da protagonista assoluto in Serie A e aveva già ricevuto sondaggi dal Genoa durante il mercato di gennaio.

Ma la vera questione aperta riguarda il futuro della porta juventina. Spalletti e la dirigenza stanno valutando opzioni importanti per rinforzare il reparto, con nomi di spicco come Alisson del Liverpool, Vicario del Tottenham e Martínez dell'Aston Villa finiti nel mirino. Marco Carnesecchi dell'Atalanta rappresenterebbe l'opzione ideale, ma il 25enne bergamasco non sarà disponibile a buon mercato. Qualora la Juve decidesse di non investire in un top player straniero, la Gazzetta dello Sport suggerisce alternative italiane come Provedel della Lazio, Montipò del Verona, Falcone del Lecce, Audero della Cremonese e Ravaglia del Bologna.

Il messaggio è chiaro: la Juventus ha chiuso il capitolo Di Gregorio come titolare e sta già pianificando la prossima stagione, conscia che potrebbe dover rivoluzionare completamente il settore difensivo nei prossimi mesi.