Hansi Flick ha lanciato una dichiarazione significativa sul suo futuro professionale nel corso della conferenza stampa pre-gara con il Newcastle. Il tecnico tedesco, 61 anni, ha assicurato che il Barcellona sarà definitivamente la sua ultima destinazione nel calcio che conta, chiudendo così il dibattito sulle speculazioni riguardanti possibili trasferimenti futuri.
La notizia arriva contestualmente all'annuncio del presidente blaugrana Joan Laporta, che ha confermato come il rinnovo contrattuale di Flick sia ormai imminente. Nonostante l'importanza di questa comunicazione per il club catalano, l'allenatore ha voluto subito precisare come il momento non sia quello giusto per approfondimenti, preferendo concentrare l'attenzione sulla sfida cruciale di mercoledì sera. "Questo non è il momento di parlare di contratti o elezioni," ha affermato Flick, "abbiamo una partita enorme davanti a noi. Tutti sanno quanto sia felice qui, ma devo parlarne anche con la mia famiglia. C'è tempo per questo. Adoro lavorare qui, ho una fantastica famiglia e un grande supporto a Barcellona. Nel calcio puntiamo sempre al massimo livello, e non penso di andarmene. Barcellona sarà il mio ultimo club."
Il contesto della sfida con il Newcastle riveste grande importanza strategica. I catalani, attualmente capolisti della Liga, si trovano a dover superare il turno di Champions League dopo un'andata complicata. A Newcastle è stato proprio il rigore di Lamine Yamal al sesto minuto di recupero a salvare la squadra dalla sconfitta, dato che la formazione inglese era passata in vantaggio con Harvey Barnes. Il Barcellona aveva comunque vinto l'incontro 2-1 già nella sfida di settembre della fase iniziale.
Flick ha espresso massimo rispetto per gli avversari, sottolineando la difficoltà della sfida: "Pressano alto, sono molto veloci e difendono bene. Sarà una partita dura e fisica. Dovremo essere quasi perfetti. La squadra è altamente motivata, la Champions è speciale. Tutti vogliono giocarla. Siamo capaci di vincere questa competizione, ma dobbiamo migliorare e far sì che ogni giocatore dia il massimo."
Anche il giovane difensore centrale Pau Cubarsi, 19 anni, ha commentato la sfida evidenziando gli elementi critici emersi dall'andata: "L'intensità del Newcastle è incredibile. Sapevamo cosa aspettarci alla prima gara. Difensivamente siamo stati solidi, ma in attacco abbiamo mancato di ritmo. Hanno tanta qualità, però siamo concentrati su noi stessi e su come migliorare." Barcellona arriva alla gara con un record impressionante di 12 vittorie consecutive in casa sin dal ritorno al Nou Camp, ancora in fase di ristrutturazione.

















