Micky van de Ven non ci sta. Il difensore del Tottenham è uscito allo scoperto per difendere se stesso e i compagni dalle voci insistenti secondo cui il gruppo non avrebbe più voglia di combattere e punterebbe già alle uscite estive. Un'accusa che il centrale olandese respinge categoricamente come una distorsione della realtà alimentata da letture superficiali e dalla fantasia di qualcuno.

Il momento è obiettivamente complicato per gli Spurs. Negli ultimi giorni van de Ven ha vissuto personalmente un susseguirsi di episodi negativi: l'espulsione decisiva nel match perso contro il Crystal Palace e una prestazione opaca contro l'Atlético Madrid dove è inciampato favorendo il gol avversario, rischiando un secondo cartellino rosso per un fallo su David Hancko quando i colchoneros erano già avanti 4-1. Il contrasto è netto rispetto al ruolo da protagonista della scorsa stagione, quando una sua spettacolare respinta sulla linea aveva caratterizzato la finale di Europa League vinta contro il Manchester United.

Ora il club si ritrova in acque pericolose: ha subito un pesante 5-2 in casa dell'Atlético nella gara d'andata dei sedicesimi di Champions League e dovrà riprovare il prossimo mercoledì, mentre in campionato la situazione rimane complicata al punto che il Nottingham Forest in visita domenica rappresenta una sfida cruciale. L'unica nota positiva arriva dal pareggio 1-1 a Liverpool, dove van de Ven però era in panchina per squalifica.

Intervistato prima della partita europea, il numero 34 biancazzurro ha scelto di parlare con franchezza per smontare quello che ritiene sia un castello di maldicenze: «Sento dire che i giocatori non sono concentrati o indifferenti alla nostra situazione, ma è completamente falso. Sarebbe assurdo trovare qualcuno nello spogliatoio che pensasse di andar via a prescindere, o che non si importasse del momento che stiamo vivendo. È nonsense puro». Van de Ven prosegue puntando il dito contro chi amplifica queste narrazioni: «Leggiamo articoli che inventano storie su giocatori che avrebbero dichiarato di voler partire e che non gli importa nulla. Poi questi articoli circolano, i tifosi li leggono e cominciano a crederci. È frustrante perché crea ulteriore danno, alimentando sfiducia tra chi segue la squadra».

Il difensore ribadisce che all'interno dell'organizzazione c'è consapevolezza del problema e determinazione nel risolverlo: «Vi giuro che tutti, giocatori e staff, pensiamo seriamente a come uscire da questo buco. Vogliamo voltare pagina». Un messaggio rivolto tanto ai tifosi quanto ai compagni, consapevole che la fiducia è il primo passo per risalire quando le difficoltà montano. Van de Ven ammette anche la frustrazione personale di vedersi giudicato diversamente da quando emergono notizie negative, ma rimane concentrato sulla necessità di invertire il trend con i fatti piuttosto che con le parole.