Eddie Howe non intende farsi condizionare dalla grandezza dell'avversario. Il manager del Newcastle, intervistato alla vigilia della sfida di ritorno contro il Barcellona in programma mercoledì sera al Camp Nou, ha sottolineato come il suo approccio rimanga sempre lo stesso, indipendentemente dall'importanza della partita. "Naturalmente è il tipo di gara che ogni allenatore sogna di giocare, ma non ho passato tempo a pensarci perché è semplicemente un'altra partita", ha dichiarato il 48enne tecnico inglese.
La situazione è fissata sull'equilibrio: la sfida d'andata a Newcastle si è conclusa sull'1-1, con Harvey Barnes che aveva portato avanti i Magpies nel primo tempo, ma il penalty di Lamine Yamal al 90'+5' ha ripristinato la parità. Una situazione che Howe stesso ha definito, nel post-gara, come la più importante nella recente storia del club. Eppure il suo messaggio rimane concentrato sul processo: "Affrontiamo ogni incontro seguendo lo stesso protocollo, con lo stesso impegno. Cerchiamo di trattare ogni gara come se fosse una finale di Champions League, senza ricorrere a frasi fatte".
La fiducia non manca nello spogliatoio. Howe ha evidenziato come i suoi giocatori siano nelle migliori condizioni mentali della stagione e che le prestazioni recenti siano state di ottimo livello. Tuttavia, il manager inglese rimane consapevole della difficoltà del compito: "Sappiamo perfettamente quanto sia forte il Barcellona e non sottovalutiamo la sfida, ma crediamo in noi stessi. Avremo bisogno che tutto vada dalla nostra parte". Un'eventuale vittoria al Camp Nou significherebbe accedere ai quarti di finale e rappresenterebbe uno step cruciale nel percorso della squadra.
Quando gli è stato chiesto se una vittoria sarebbe la più grande della sua carriera da allenatore, Howe ha mantenuto il suo approccio freddo e pragmatico: "Probabilmente sì, ma è irrilevante pensarci adesso. Al momento siamo ancora nella fase di preparazione e il nostro focus deve restare su quello". Anche Kieran Trippier, difensore ex Atletico Madrid, è consapevole della portata storica della sfida, anche se il veterano inglese preferisce non soffermarsi su considerazioni personali, con il suo contratto in scadenza a fine stagione.
Da ricordare che quando Howe ha assunto il Newcastle nel novembre 2021, il club era 19esimo in Premier League. Il percorso compiuto in poco più di quattro anni rende questa corsa europea ancora più significativa per l'ambiente, ma il tecnico continua a predicare il mantenimento dei piedi per terra e la concentrazione sul processo quotidiano, unica strada per affrontare il grande Barcellona senza farsi sopraffare dalla pressione.

















