Il Liverpool si ritrova di fronte a uno scenario che potrebbe diventare emblematico delle scelte estive poco fortunate compiute dalla dirigenza di Anfield. Mercoledì sera, al ritorno dei quarti di Champions League, i Reds dovranno contare ancora una volta con Victor Osimhen, attaccante nigeriano che sta dimostrando di essere un vero incubo per la difesa inglese.
La storia inizia dodici mesi fa, quando il club decisionale di Liverpool ha optato per Alexander Isak come rinforzo offensivo principale, investendo 125 milioni di sterline sul centravanti svedese. Una scelta che, sulla carta, poteva sembrare corretta: Isak rappresentava il miglior profilo disponibile sul mercato. Tuttavia, esisteva un'alternativa di altissimo livello che è stata trascurata. Victor Osimhen, il quale si è poi trasferito al Galatasaray per 75 milioni di euro (circa 65 milioni di sterline), cifra record per un club turco. Una dimostrazione che il mercato offriva opzioni di qualità assoluta.
I numeri raccontano una storia tutt'altro che casuale. Il Galatasaray ha già inflitto due sconfitte al Liverpool in questa stagione europea: in una occasione Osimhen ha segnato direttamente, nell'altra ha fornito l'assist decisivo nel match della scorsa settimana. Considerando i quattro confronti diretti tra l'attaccante nigeriano e il club di Merseyside, il bilancio lo vede vincente nel 75 per cento dei casi, un'eccezione quasi sconosciuta nella storia recente dei Reds.
Ciò che rende ancora più interessante il profilo di Osimhen è il ricordo indelebile di una sua prestazione passata: nella gara tra Napoli e Liverpool del 2022, rimasto in campo solo 40 minuti prima di un infortunio, il numero 45 partenopeo mise in mostra un dominio straordinario. Colpì il palo, serì Kvaratskhelia in una circostanza nitidissima, vinse un rigore poi parato da Alisson. Se non fosse stato per l'infortunio, quella goleada azzurra (terminata 4-1) sarebbe stata ben più larga.
Adesso, a 27 anni, Osimhen gioca in Turchia, una scelta che potrebbe sembrare a ribasso rispetto alle ambizioni di un giocatore del suo calibro. Tuttavia, la realtà del mercato contemporaneo mostra come Galatasaray abbia investito una cifra doppia rispetto a quella richiesta dal Liverpool per Isak, dimostrando che i parametri economici stanno cambiando. Il fatto che un club turco possa permettersi investimenti di questa portata rappresenta una trasformazione significativa negli equilibri calcistici europei.
Mercoledì sarà l'ennesimo banco di prova per verificare se la scelta di dodici mesi fa rappresenta davvero il meglio disponibile, o se invece il Liverpool avrà motivo di rimpiangere di non aver puntato con decisione su Osimhen quando ancora era sul mercato.

















