Andy Robertson ha chiuso definitivamente le porte a qualsiasi discussione riguardante il suo futuro al Liverpool, almeno per il momento. A circa 24 ore dall'importantissima sfida di Champions League contro il Galatasaray, il difensore scozzese ha preferito concentrare tutta l'attenzione sulla gara, dichiarando che "nessuno dovrebbe parlare del proprio futuro" quando c'è una partita di questa importanza all'orizzonte. Una presa di posizione che rivela la mentalità professionale di un veterano ormai ai margini.
Il tema del rinnovo contrattuale di Robertson tiene banco da settimane negli ambienti calcistici inglesi. Il classe 1994 vedrà il suo accordo scadere effettivamente nel giugno 2026, con la sua permanenza a Liverpool ancora tutta da definire. Da quando è approdato ad Anfield nel 2017, il laterale sinistro ha conquistato praticamente tutto: dalla Premier League ai trofei internazionali, passando per la Champions League. Tuttavia, il suo ruolo da protagonista assoluto è ormai tramontato e la stagione in corso lo ha visto scendere in campo soltanto in sei occasioni in campionato.
L'arrivo di Milos Kerkez nell'estate scorsa ha drasticamente modificato gli equilibri tattici dei Reds. Il giovane esterno ungherese, arrivato dal Bournemouth, ha rapidamente conquistato la fiducia di Arne Slot e rappresenta il presente e il futuro della fascia sinistra della difesa. Robertson stesso ha ammesso di recente che il club ha tutto il diritto di guardare avanti, comprendendo che chi, come lui, ha sfiorato la trentina non potrà stare al vertice per l'eternità. Nonostante la ridotta minutaggio, il calciatore ha dimostrato di avere ancora qualità da vendere, come testimoniato dal gol realizzato nella vittoria in Coppa d'Inghilterra contro il Wolverhampton.
Del resto, lo stesso Robertson non ha nascosto una certa consapevolezza della situazione. Ha elogiato apertamente Kerkez, riconoscendone le straordinarie qualità e il percorso di crescita che sta compiendo nella Premier League inglese. Ha anche evidenziato come sia del tutto naturale che le società guardino al ricambio generazionale, specialmente quando i veterani hanno superato la trentina. Un'ammissione di realismo che fotografa perfettamente lo stato dei fatti a Liverpool.
Intanto, il calendario propone un'urgenza ben più pressante: il Galatasaray ha vinto la gara d'andata a Istanbul per 1-0 e i Reds dovranno operare un'impresa per ribaltare il risultato negli ottavi di Champions League. Robertson ha preferito non alimentare ulteriormente il dibattito sulle dinamiche contrattuali, convinto che la squadra debba canalizzare ogni energia verso l'obiettivo sportivo imminente. Resta da capire se questa sarà l'ultima stagione dello scozzese con la maglia rossa di Liverpool.

















