Igor Tudor ha rotto il silenzio sulle condizioni fisiche del suo Tottenham in vista della sfida cruciale di ritorno contro l'Atletico Madrid negli ottavi di Champions League di questa settimana. La squadra londrinese dovrà affrontare un'impresa straordinaria: recuperare tre gol di svantaggio dopo il pesante 5-2 subito nella gara d'andata a Madrid appena sette giorni fa.

La notizia più importante riguarda il capitano Cristian Romero, che ha ricevuto il via libera per scendere in campo dopo la commozione cerebrale rimediata in uno scontro con il compagno di squadra Joao Palhinha durante la prima sfida. "Romero ce l'ha. L'avete visto oggi in allenamento? Può giocare. Joao no, sta un po' peggio, quindi sarà disponibile per la prossima partita. Romero gioca", ha spiegato l'allenatore dei Lilywhites.

Meno incoraggianti le notizie relative al centrocampista portoghese Palhinha, che non avrà recuperato in tempo per la sfida di questa settimana e resterà fuori. Anche Conor Gallagher, il centrocampista inglese acquistato dall'Atletico lo scorso gennaio per 35 milioni di sterline, rimane in dubbio: l'ex giocatore dei Colchoneros è infatti alle prese con un virus, e Tudor verificherà solo domani se potrà almeno sedere in panchina.

Una boccata d'ossigeno arriva invece dal ritorno di Destiny Udogie e Lucas Bergvall, che potranno prendere posto in panchina fornendo opzioni tattiche a Tudor. Tuttavia, il tecnico ha avvertito che nessuno dei due potrà giocare per l'intera durata della gara, avendo solo ripreso gli allenamenti con il gruppo nelle ultime sedute. "Destiny e Lucas andranno in panchina domani. Giocheranno solo uno spezzone di gara, non di più, perché hanno appena iniziato ad allenarsi con noi, ma è positivo averli di nuovo a disposizione", ha dichiarato Tudor.

Nonostante il parziale rientro di alcuni elementi, il Tottenham continua a fare i conti con un'infermeria ancora piuttosto affollata. La squadra rimane priva di Yves Bissouma, James Maddison, Mohammed Kudus, Rodrigo Bentancur, Dejan Kulusevski e Wilson Odobert. Ora spetta ai londinesi tentare l'impresa quasi impossibile di una rimonta storica ai danni della formazione di Madrid, cercando di scrivere una delle pagine più memorabili della storia della competizione.