Harry Maguire potrebbe presto prolungare la sua avventura al Manchester United. Il centrale inglese, arrivato dal Leicester City nel 2019 per 80 milioni di sterline, si ritrova con il contratto in scadenza tra pochi mesi, ma il supporto dello spogliatoio sembra destinato a sbloccare la situazione. Secondo le indiscrezioni, la dirigenza starebbe già negoziando un rinnovo biennale, con l'inglese disposto ad accettare una riduzione dell'ingaggio.

A farsi portavoce del consenso della squadra è Leny Yoro, compagno di reparto del trentaduenne negli ultimi quattro match. Dopo la vittoria per 3-1 contro l'Aston Villa, il giovane difensore ha elogiato pubblicamente Maguire: "Averlo in squadra è importante per noi. Spero che estenda il contratto e rimanga. Con tutta l'esperienza che possiede, mi parla molto in campo e mi dà tantissimi consigli che mi aiutano molto". Yoro ha sottolineato come la comunicazione con Maguire sia costante, sia durante gli allenamenti che nei discorsi pre-gara e durante gli intervalli sugli aspetti tattici.

Non è solo il parere di Yoro a supportare la permanenza dell'ex capitano. Già a febbraio le fonti interne riferivano di un diffuso consenso nello spogliatoio. Una fonte interna aveva dichiarato ai media britannici: "I giocatori ritengono sarebbe un errore non offrigli un nuovo contratto. Harry ha avuto alti e bassi, ma ha superato tutto e sta giocando davvero bene. È molto rispettato nello spogliatoio e passa molte conoscenze ai più giovani come Ayden Heaven e Leny Yoro. Tutti lo apprezzano e la maggioranza della squadra vuole che il club gli proponga un accordo".

Maguire ha attraversato sette diverse gestioni tecniche dall'arrivo a Old Trafford, ma sotto la guida di Michael Carrick sembra aver ritrovato una dimensione di stabilità e continuità. L'allenatore ha già registrato sette vittorie nei suoi primi nove incontri del 2026, confermando una gestione che valorizza anche l'apporto del difensore inglese. Carrick, interrogato settimane fa sul futuro contrattuale di Maguire, ha rilasciato dichiarazioni che lasciano trapelare una certa apertura verso il prolungamento, anche se senza conferme ufficiali al momento.