A distanza di un decennio e mezzo, Ezequiel Lavezzi farà finalmente ritorno allo Stadio Diego Armando Maradona. L'annuncio ufficiale arriva direttamente dal club partenopeo di Aurelio De Laurentiis, che ha scelto di comunicare il grande ritorno con una formula evocativa: "Certi amori non smettono mai di giocare". Il talentuoso esterno offensivo argentino scenderà nuovamente in campo il prossimo 26 maggio, protagonista dell'evento caritativo denominato "Notte dei Leoni", che opporrà le gloriose leggende della storia calcistica partenopea alle migliori World Legends del panorama internazionale.

L'iniziativa, oltre al valore prettamente sportivo e nostalgico, persegue un nobile obiettivo sociale. I ricavi della manifestazione verranno infatti destinati al finanziamento dei lavori di ristrutturazione della struttura minorile di Nisida, nonché al sostegno delle iniziative promosse dalla prestigiosa Fondazione Santobono Pausilipon. Un connubio perfetto tra lo spettacolo calcistico e l'impegno civile, esattamente quello che storicamente ha caratterizzato il territorio napoletano.

La partenza di Lavezzi da Napoli, risalente a quattordici anni fa, rappresentò una delle operazioni di mercato simboliche della gestione De Laurentiis: la cessione di un calciatore di assoluto valore internazionale per finanziare l'ingresso di altri campioni. Una strategia commerciale che, benché incompresa inizialmente da una parte della tifoseria, ha dimostrato nel tempo la propria validità e ha contribuito a mantenere il club competitivo nei più importanti palcoscenici europei.

Il ritorno del Pocho, come affettuosamente lo chiamano i supporters azzurri, ha già generato un'ondata di entusiasmo sui canali social, con migliaia di tifosi che non vedono l'ora di rivedere uno dei protagonisti più carismatici della recente storia del club. Lavezzi rimane infatti un simbolo indimenticabile delle notti glorioso al Maradona, autore di gol di grande spettacolo e di vittorie che hanno segnato profondamente la memoria collettiva della piazza partenopea. La sua presenza sul rettangolo verde della struttura intitolata al Pibe de Oro rappresenterà un momento di grande valore emotivo per l'intera comunità napoletana, capace di richiamare negli spalti una folla considerevole proprio grazie al carisma di questo straordinario atleta.