Filippo Magnini, leggenda del nuoto italiano e notissimo supporter dell'Inter, è intervenuto per prendere le difese di Alessandro Bastoni dopo la controversia che ha coinvolto il difensore nerazzurro. In un'intervista concessa a Tuttosport, l'ex campione ha affrontato direttamente la questione, offrendo una prospettiva molto critica verso gli attacchi ricevuti dal giocatore.
Secondo Magnini, le reazioni negative nei confronti di Bastoni risulterebbero eccessive e sproporzionate. «Quello che ha fatto è stato sbagliato, questo è vero», ha ammesso l'ex nuotatore, «ma quasi tutti i calciatori professionisti hanno commesso errori simili nel corso della loro carriera. Non penso che l'Inter stia realmente pagando le conseguenze di questo episodio: sarebbe una giustificazione troppo debole per spiegare i risultati attuali». Magnini ha inoltre sottolineato come episodi controversi nel calcio siano diffusi e sistemici: «Certi fatti accadono perché il sistema del calcio lo consente, altrimenti si interverrebbe con misure concrete».
Particolarmente sarcastico il commento sui fischi dello stadio: «Mi fanno piuttosto ridere», ha dichiarato, auspicando che Bastoni dimostri sufficiente maturità per lasciarsi scivolare addosso le critiche. Magnini ha poi esteso la riflessione in modo provocatorio: «Se escludessimo dalla Nazionale chiunque ha commesso uno sbaglio nella propria carriera, non ci sarebbe più nessuno a giocare. E questo non vale solo per l'Italia».
L'intervista ha toccato anche altri temi legati alla stagione nerazzurra. Magnini ha sottolineato che con nove giornate ancora da disputarsi lo scudetto non può considerarsi acquisito, nonostante i otto punti di vantaggio accumulati. Ha inoltre elogiato l'operato di Cosmin Chivu come allenatore, apprezzandone il carisma e la capacità di trasmettere mentalità vincente, pur riconoscendo che non sempre da un grande giocatore emerge un bravo tecnico.
Infine, Magnini ha minimizzato il pericolo rappresentato dal Milan, squadra allenata dal marito della compagna Giorgia Palmas: «Nel derby ci hanno dato fastidio, ma tra conquistare lo scudetto e vincere il derby scelgo sempre il campionato».

































