Il Como continua la sua cavalcata in Serie A e il presidente Mirwan Suwarso non nasconde l'ambizione di consolidare il progetto a lungo termine. Dopo il successo contro la Roma (2-1 al Sinigaglia), i lariani occupano il quarto posto in classifica e si preparano a contendersi un posto in Europa nella prossima stagione, con un margine di dodici punti sul Bologna ottavo.
In un'intervista a Gazzetta dello Sport, Suwarso ha chiarito la visione strategica del club, sottolineando come la vittoria sulla Roma rappresenti solo un tassello di un puzzle molto più grande. "Siamo ancora in una fase iniziale," ha spiegato il presidente. "Quello che facevamo in Serie B non è più sufficiente in Serie A. La proprietà guarda a cinque o sei anni di distanza, non alle emozioni del momento." Il Como ha già investito significativamente in tre sessioni di mercato consecutive, facendo crescere le proprie entrate commerciali in maniera consistente.
Una delle questioni che preoccupa maggiormente i tifosi riguarda la sostenibilità economica alla luce dei parametri UEFA del 2026-27. Suwarso ha tranquillizzato gli animi: il club dispone attualmente di un margine di 75 milioni di euro rispetto al salary cap, e i ricavi in ascesa suggeriscono che il Como sarà in grado di rispettare le normative finanziarie entro il termine stabilito. "Non esiste un caso di studio come il nostro," ha commentato. "Una squadra che in due anni è passata dalla promozione in Serie A dopo più di vent'anni al raggiungimento dell'Europa rappresenta un'eccezione."
Riguardo al futuro di Cesc Fabregas, architetto del progetto sportivo in campo, Suwarso ha confermato la serenità del club. "Cesc è il nostro AD della parte calcistica," ha affermato. "Sappiamo che nella vita tutto può accadere, ma abbiamo costruito un sistema in cui anche una sua eventuale partenza non causerebbe il crollo della struttura." Una dichiarazione che intende rassicurare i sostenitori sul fatto che il Como non dipende da un singolo uomo.
Diverse le considerazioni su Nico Paz, il talento argentino che ha dimostrato grande impatto nel calcio lariano. Il calciatore rimane però di proprietà intellettuale del Real Madrid, che conserva un'opzione di riacquisto valida fino al 2027. "La decisione è completamente nelle mani dei Blancos," ha precisato Suwarso. "Non possiamo farci nulla se non attendere e organizzarci di conseguenza. Nel caso dovesse tornare a Madrid, saremo felici per lui e cercheremo subito un sostituto adeguato."

































