Il Manchester United si prepara a un'estate di cambiamenti significativi a centrocampo. La dirigenza dei Red Devils ha messo nero su bianco una strategia di mercato che ruota attorno all'addio di Casemiro, il quale ha annunciato a gennaio la sua intenzione di lasciare il club quando il contratto scadrà al termine della stagione 2025-26. La partenza del centrocampista brasiliano, che a 34 anni rimane uno dei pilastri della squadra, costringerà lo United a intervenire in maniera decisa sul mercato.
Secondo quanto riportato, la società vuole portare a Manchester almeno due nuovi centrocampisti per sopperire all'addio di Casemiro e garantire una profondità di rosa adeguata nel reparto mediano. Attualmente, dopo il brasiliano, lo United può contare solo su Manuel Ugarte e Kobbie Mainoo come opzioni consolidate al centro del campo. Tra i nomi sondati dalla dirigenza emerge quello di Sandro Tonali del Newcastle, già individuato come target principale. In lista figurano anche Adam Wharton del Crystal Palace, Elliot Anderson del Nottingham Forest, Carlos Baleba del Brighton e Alex Scott del Bournemouth.
Wharton rappresenterebbe una soluzione d'eccellenza per ambizioni europee: il giovane talento del Palace è infatti interessato a trasferirsi in un club impegnato in Champions League, e lo United occupa attualmente la terza posizione in Premier League con sei lunghezze di vantaggio sul Chelsea sesto. Diversa la situazione per Anderson, dove il Manchester City sembra essere in pole position e potrebbe offrir stipendi superiori alle possibilità dello United. Baleba, invece, ha deluso le aspettative al Brighton e non ha nemmeno avuto spazio nell'ultima uscita della squadra del Sussex. Scott, talento ventitreenne dell'Inghilterra, attira l'attenzione anche di Tottenham e Manchester City.
Casemiro intanto continua a rappresentare un elemento determinante nella mediana di Michael Carrick, come dimostrato dalla doppietta nella recente vittoria per 3-1 contro l'Aston Villa. I tifosi hanno intonato cori per convincerlo a prolungare l'avventura, ma l'allenatore provvisorio sembra aver già accettato il destino, non palesando entusiasmo per un eventuale rinnovo. Nonostante l'affetto del pubblico e le prestazioni ancora di vertice, la strada per la permanenza del cinque volte campione d'Europa appare ormai tracciata verso l'addio.













